Comuni fino ai 20mila abitanti in arrivo 3 milioni per le opere
L’annuncio dei parlamentari reggiani pentastellati dopo l’ok al bilancio a Roma «Sbloccati i vincoli: siamo vicini ai sindaci. Risorse confermate per il capoluogo»
reggio emilia. Un contributo di quasi 3 milioni di euro per la realizzazione di opere infrastrutturali: è quanto stabilisce la legge di bilancio approvata ieri per la provincia di Reggio. La manovra targata M5s e Lega è stata appena approvata e il Movimento 5 stelle sfrutta i minuti successivi al voto per dimostrare all’opinione pubblica quanto, in termini economici e di infrastrutture (tema caro all’alleato antagonista), il documento economico finanziario porterà al paese, a partire dalle realtà di provincia.
Così i parlamentari M5s, mentre la ridda di critiche da parte dell’opposizione e di parte delle rappresentanze sociali già imperversa, non indugiano e diffondono nelle rispettive circoscrizioni elettorali numeri e cifre.
fondi per le opere
«Con la nostra manovra l’attenzione per i territori e il sostegno ai sindaci sono assolute priorità – scrivono per il Reggiano Davide Zanichelli, Maria Laura Mantovani e Maria Edera Spadoni – Verrà infatti attivato un fondo da 400 milioni di euro per cofinanziare piccole opere nei comuni medi e piccoli fino a 20.000 abitanti. Per la provincia di Reggio Emilia saranno interessati praticamente tutti i Comuni a esclusione del capoluogo, Correggio e Scandiano, in quanto hanno una popolazione superiore ai 20mila abitanti».
Infrastrutture, si diceva, non a caso tema caro al Carroccio, al momento il principale obiettivo politico da arginare in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.
«Incentiviamo settori vitali come l’edilizia pubblica, la manutenzione e la sicurezza del territorio, la manutenzione della rete viaria, la prevenzione del rischio sismico e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali», proseguono i parlamentari M5s.
«In particolare introduciamo un contributo di 40 mila euro per i comuni fino a 2 mila abitanti (Vetto), di 50 mila euro per 10 comuni reggiani fino a 5.000 abitanti (Casina, Toano, Vezzano, Ventasso, Rolo, Carpineti, Canossa, Villa Minozzo, Viano, Baiso). 70.000 euro per i 17 Comuni compresi tra i 5.000 e 10.000 mila abitanti vale a dire Cavriago, Bagnolo, Reggiolo, Luzzara, Albinea, Castelnovo Sotto, San Martino in Rio, Poviglio, Fabbrico, Gualtieri, San Polo, Rio Saliceto, Gattatico, Campagnola, Brescello, Boretto, Campegine; e di 100.000 mila euro per gli undici Comuni fino a 20 mila abitanti si tratta di Casalgrande, Castellarano, Guastalla, Rubiera, Novellara, Quattro Castella, Sant’Ilario, Cadelbosco Sopra, Montecchio Emilia, Castelnovo Monti, Bibbiano. Con il contributo andiamo a coprire fino al 50% dell’importo delle opere. Il totale per la provincia di Reggio Emilia ammonta a 2.830.000 euro».
basta vincoli
«Questi maggiori investimenti locali si vanno ad aggiungere ad 1 miliardo di maggiori fondi derivanti dallo sblocco degli avanzi di amministrazione per i comuni virtuosi – aggiungono – Diamo ossigeno agli enti territoriali massacrati fino a oggi dal Patto di Stabilità e dal principio del Pareggio di Bilancio».
il capoluogo
Per il capoluogo, sottolineano i pentastellati, sono confermati i 782.000 euro per la sicurezza degli edifici scolastici e pubblici annunciati dal ministro Danilo Toninelli. Saranno su base triennale. Confermati anche i finanziamenti per il progetto Tangenziale Nord di Reggio, come anche i primi fondi da parte del Ministero Ambiente per i progetti contro il dissesto idrogeologico.
«Importantissimi anche i 250 milioni di euro per manutenzioni e rifacimenti dei ponti sul Po stanziati da Toninelli», concludono i parlamentari reggiani. —
M.F.
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