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Reggio Emilia, 3mila in piazza a Capodanno. Nessun ferito per i botti

Reggio Emilia, 3mila in piazza a Capodanno. Nessun ferito per i botti

Diversi gli accessi al pronto soccorso di persone ubriache. Folla per il concerto di Daniele Silvestri

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REGGIO EMILIA  Notte di Capodanno tranquilla a Reggio Emilia dove non risultano persone ferite dai petardi negli ospedali della provincia. Tante le chiamate ai carabinieri, per allarmi di negozi, aziende e abitazioni provocate però dallo scoppio proprio dei botti.

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Tra le segnalazioni arrivate al 112, liti in locali pubblici con ubriachi, tra vicini di casa, anche per esplosioni di petardi nei cortili, o tra le mura domestiche: una ragazza aggressiva con la madre e un uomo che ha chiuso la porta a chiave per impedire alla moglie di rientrare.

Il concerto di Daniele Silvestri in piazza Martiri del 7 Luglio a Reggio Emilia è stato seguito da un pubblico di circa tremila persone, che insieme hanno atteso la mezzanotte per festeggiare l'arrivo dell'anno nuovo. Sul palco, per gli auguri, anche il sindaco di Reggio.

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A Castelnovo Sotto, come ogni anno, l'anno in scadenza è stato festeggiato con il rogo del Vecchione.  Ogni 31 dicembre a Castelnovo Sotto sono tantissime le famiglie che trascorrono il tardo pomeriggio e la sera nella piazza antistante il municipio, festeggiando e brindando rischiarati dalle fiamme sprigionate dal pupazzo. Evento organizzato dall’associazione “Al Castlein” capitanata dal presidente Marco Mattioli, che ogni anno allestisce l’omonimo Carnevale castelnovese e che non perde, neppure l’ultimo giorno dell’anno, la possibilità di mettere in mostra la propria creatività. Il fantoccio viene costruito ogni anno con le stesse caratteristiche: alto circa 10 metri e realizzato completamente in carta, sul cappello reca la scritta dell’anno da bruciare. Nel tardo pomeriggio gli viene dato fuoco (come avveniva una volta nelle nostre campagne) e poi iniziano i festeggiamenti, con cioccolata calda per tutti e palloncini per i più piccoli.

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