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Reggio Emilia, torna all’asta la collezione di opere d’arte di Coopsette

Reggio Emilia, torna all’asta la collezione di opere d’arte di Coopsette

Nuova gara online per la vendita di 142 opere d’arte dell’ex colosso di Castelnovo Sotto in liquidazione coatta

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REGGIO EMILIA. Tornano all’asta, in cerca di un acquirente. Si tratta di 142 opere d’arte di proprietà Coopsette, l’ex colosso di Castelnovo Sotto entrato in liquidazione coatta il 30 ottobre 2015 dopo essere franato sotto i colpi di uno stato passivo di circa 790 milioni di euro.

Oli su tela, acquerelli, sculture in legno. E poi pastelli su carta, incisioni, serigrafie, litografie, acqueforti. Una vera galleria d’arte di proprietà dell’ex colosso cooperativo, inclusa in una collezione di 169 pezzi su cui il 27 gennaio 2017 è stata stilata una perizia per mano del professor Alessandro Parmiggiani, che per l’intera collezione aveva stimato un valore complessivo di 392.280 euro. Già in passato numerose opere erano finite in vendite.

Ora è stata fissata una nuova asta, secondo quanto autorizzato dal ministero dello Sviluppo Economico e disposto dal commissario liquidatore Giorgio Pellacini. La gara prenderà il via il prossimo 9 gennaio per terminare il 23, mettendo in vendita i singoli lotti. . Numerose sono le opere firmate dal reggiano Alfonso Borghi. In totale, circa una quarantina, come “Un’ombra senza memoria”, le “Ninfee”, il trittico “Il tempo presente e il tempo passato sono forse presenti nel tempo futuro”. O come i tanti omaggi al genio di Federico Fellini (celebrato in “La fogarazza”, “Satyricon”, “Casanova”), ad Antonio Gaudì (“La casa di pietra”), a Frank Lloyd Wright.

Fra gli altri artisti anche Giorgio Flis (poco meno di dieci opere), Antonio Nocera (una decina di opere), Elena Viappiani (una decina di opere), Angelo Bellini, Davide Benati, Walter Valentini e il compianto Angelo Davoli, scomparso il 6 settembre 2014. E poi Marino Iotti, Oddino Fiaccadori, Osvaldo Forno, Decimo Martelli, Emmi Miskolczi, Vasco Montecchi, Antonio Pastorini, Franco Bonetti, Carla Bertalor, Renato Marino Mazzacurati, Remo Wolf e tanti altri.

Fra le opere, compare una scultura in argento di Arnaldo Pomodoro, considerato uno dei più grandi scultori contemporanei italiani. L’opera, dal titolo “Stele” (20 per 6,5 centimetri), ha un prezzo base di 11.520 euro ed è una delle stime più alte dell’intera collezione. La vendita è stata affidata all’Istituto Vendite Giudiziarie di Reggio Emilia (“Ivg”), attraverso una gara competitiva in modalità telematica, caratterizzata da un prolungamento di 5 minuti qualora pervengano offerte negli ultimi 5 minuti di gara. Per informazioni è possibile consultare il sito www.benimobili.it sezione dell’Ivg di Reggio Emilia.

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