Due giorni per ricordare don Pietro Margini
SANT’ILARIO. Come ogni anno il Movimento Familiaris Consortio festeggia l’anniversario della nascita al cielo del proprio fondatore, mons. Pietro Margini, avvenuta l’8 gennaio del 1990: ordinato sacerdote nel 1940 don Pietro ha iniziato il proprio ministero a Correggio e dal 1960 fino alla sua morte ha ricoperto la carica di parroco a Sant’Ilario d’Enza.
Don Pietro ha saputo entusiasmare i giovani che ha incontrato proponendo un cristianesimo esigente e l’aspirazione alla santità vissuta nell’ordinario.
«Ha consumato la propria esistenza in un incessante ascolto delle persone nella direzione spirituale e nel sacramento della Riconciliazione: così è diventato fondatore e padre di una grande comunità di giovani, di famiglie, di sacerdoti e di consacrati che nel Movimento Familiaris Consortio vive e tramanda il suo insegnamento» scrivono dal movimento.
Quest’anno la festa sarà articolata in due momenti. Il 5 gennaio, alle 17, sarà inaugurato lo “Spazio don Pietro Margini”: si tratta di un’area espositiva nella quale oggetti appartenuti a don Pietro e materiale multimediale di vario genere daranno testimonianza della sua vita e delle sue opere.
Tale spazio, ospitato nel palazzo degli Studi, in via Val d’Enza 77, a Sant’Ilario d’Enza, diventerà un luogo permanente in ricordo di don Pietro; allo stesso tempo è stato progettato con la flessibilità necessaria per rappresentare, di volta in volta, aspetti specifici e caratteristici della sua spiritualità. La riflessione proposta quest’anno sarà incentrata sul tema “Ecce Mater: Maria Madre della Chiesa”.
Nella giornata dell’8 gennaio poi, alle 19.30, sarà celebrata la messa a ricordo di don Pietro Margini nella palestra dell’oratorio San Giovanni Bosco a Sant’Ilario d’Enza, cui seguirà un rinfresco presso i locali dello stesso oratorio. —
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