Gazzetta di Reggio

Reggio

truffatori in ospedale 

Fa il barbiere abusivo al Santa Maria Nuova Tre anni via da Reggio

Fa il barbiere abusivo al Santa Maria Nuova Tre anni via da Reggio

Il campano si aggirava per i reparti con forbici e rasoi È stato denunciato per resistenza e false generalità

2 MINUTI DI LETTURA





reggio emilia. «Salve sono il barbiere dell’ospedale, vi serve una spuntatina alla barba? Un’accorciata ai capelli?». È più o meno con queste parole che un uomo si aggirava per i reparti dell’Arcispedale Santa Maria Nuova chiedendo ai pazienti, con la stessa disinvoltura con la quale si vende il cocco in spiaggia, se avessero bisogno di un barbiere. . Peccato che, nonostante tra forbici e rasoi fosse fornito di tutti gli strumenti del mestiere, quella persona non fosse assolutamente autorizzata ad esercitare quella professione all’interno della struttura sanitaria, regolata da un apposito appalto sotto la responsabilità della direzione Logistico alberghiera.

i fatti

La scoperta di questa sorta di Figaro abusivo all’interno dell’ospedale reggiano è avvenuta nel pomeriggio di mercoledì, quando le Volanti sono intervenute dalla questura per aiutare i colleghi del posto di polizia del Santa Maria Nuova.

Una volta fermato, infatti, il falso barbiere si era battuto con tenacia contro i poliziotti opponendo loro una decisa resistenza, tanto da render necessario l’arrivo di rinforzi. Capito di esser ormai stato scoperto, il truffatore ha infine tentato di giocare l’ultima carta per salvarsi e ha fornito false generalità.

Strategia che però non gli è servita a molto, se non ad aggravare ancor di più la sua posizione.

Perquisito dai poliziotti, sono poi stati trovati gli strumenti del mestiere utilizzati dall’uomo per sbarbare abusivamente i degenti della struttura sanitaria reggiana: cinque forbici e quattro rasoi, che sono quindi stati sequestrati.

la denuncia

Il barbiere è quindi stato portato in questura e, al termine degli accertamenti, denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e false generalità.

Il questore di Reggio Emilia inoltre, Antonio Sbordone, in considerazione del fatto che l’uomo non risulta essere residente a Reggio Emilia ma in Campania e presenta numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e contro la persona, ha emesso nei suoi confronti un foglio di via obbligatorio che dispone il divieto di ritorno in città per un periodo di tre anni. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google