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«La nascita del Gruppo Bonterre è frutto di un’operazione storica»

R.Q.
«La nascita del Gruppo Bonterre è frutto di un’operazione storica»

La Flai Cgil dell’Emilia Romagna promuove la holding cooperativa che aggrega due realtà: Grandi Salumifici Reggiani e Parmareggio 

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L’INTERVENTO

«Si è creata una holding che rappresenterà uno dei più importanti gruppi alimentari del Paese e che sarà in grado di unire sinergie commerciali fra loro differenti e complementari». Umberto Franciosi, segretario generale Flai Cgil Emilia Romagna, commenta con entusiasmo la notizia della nascita di “Bonterre”, la nuova holding a totale proprietà cooperativa nata sotto l’egida di Legacoop e che aggrega Grandi Salumifici Italiani e Parmareggio, che debutta sul mercato con dati impressionanti: oltre un miliardo di euro di fatturato, di cui 200 milioni dall’export, tre filiali commerciali all’estero, 16 stabilimenti in Italia, 2mila dipendenti, quattro Dop e quattro Igp, 140mila tonnellate prodotte ogni anno e la filiera completa nel Parmigiano Reggiano.

Gruppo Bonterre è frutto di un’operazione storica per il cibo italiano perché, in controtendenza rispetto alle tante cessioni di marchi nazionali ad organizzazioni straniere negli ultimi anni, porta alla nascita di un gruppo agroalimentare orgoglioso del suo legame col territorio di origine, dato che tutte le società che hanno aderito a questa holding hanno tutte la loro sede e i loro stabilimenti produttivi nel modenese.

Il segretario Franciosi ha poi aggiunto: «Ritengo che con questa acquisizione si possano aprire interessanti opportunità di crescita per il nostro territorio regionale e per le eccellenze alimentari che produce, ma anche per tutto il sistema paese». E ancora: «Il mio auspicio è che le eventuali riorganizzazioni e ristrutturazioni vengano condotte, com’è sempre avvenuto, con trasparenza e coinvolgimento dei rappresentanti del lavoro».

Per quanto riguarda la governance di Bonterre, il presidente è Milo Pacchioni, presidente anche di Unibon Spa, che sarà affiancato da Ivano Chezzi, presidente di Granterre e vicepresidente di Gruppo Bonterre, con Giuliano Carletti scelto per il ruolo di amministratore delegato.

L’operazione ha già registrato il via libera dell’Antitrust tramite il bollettino numero 48 del 24 dicembre del 2018. —

R.Q.

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