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dopo il rogo mortale 

Stanziati 40mila euro per l’accoglienza degli sfollati di via Turri

Stanziati 40mila euro per l’accoglienza degli sfollati di via Turri

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reggio emilia. Uno dei problemi principali provocati dal rogo mortale di via Turri 33, la notte del 10 dicembre scorso, è stato quello della gestione delle decine di famiglie residenti in quel palazzo. Un dramma per molti, obbligati a star fuori dall’edificio sotto sequestro, al quale il Comune si è preparato fin da subito a porre rimedio. La Giunta, in data 14 dicembre, ha infatti deliberato lo stanziamento di 40mila euro destinati proprio a far fronte a questa situazione.

«È imprescindibile – si legge infatti nell’estratto del verbale di seduta – da parte del Comune provvedere al benessere, alla salute e al mantenimento momentaneo delle persone che si trovano in questa emergenza e delle quali attualmente si sta provvedendo all’alloggio, ai trasporti e alla fornitura di pasti alle persone evacuate».

L’amministrazione, valutato che sono ancora in corso da parte della procura tutti i rilievi tecnici e scientifici, ha poi presentato una stima per la fine della situazione di emergenza: il 31 dicembre, una data che, si sarebbe scoperto solo in seguito, era purtroppo molto ottimistica.

In ogni caso, per tutto il perdurare del cantiere che dovrà ripristinare l’agibilità di via Turri 33, il Comune si è impegnato a provvedere «ai bisogni e all’assistenza materiale delle persone in situazione di criticità, ai pasti da asporto, al servizio navetta per consentire alle persone di recarsi a recuperare gli effetti personali e all’alloggio presso alberghi della città». Da qui dunque, per far fronte a tutte queste spese, lo stanziamento di 40mila euro dal fondo di riserva del Comune. —

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