Gazzetta di Reggio

Reggio

CADELBOSCO SOPRA 

«Ho acceso la stufa per il cane e poi di colpo c’era solo fumo»

Riccardo Quaglio ;
«Ho acceso la stufa per il cane e poi di colpo c’era solo fumo»

Renzo Mesini e il suo Stefi si sono salvati dall’incendio notturno dell’abitazione  «Spero che la mia casa venga dichiarata di nuovo agibile prima possibile»  

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«Questa non ci voleva proprio», dice sconsolato Renzo Mesini, che nella notte tra giovedì e ieri che ha dovuto affrontare un incendio divampato nella propria abitazione di via Bellini 2 a Cadelbosco Sopra.

Il 77enne al momento dell’incendio si trovava al piano terreno e stava guardando un programma televisivo quando, all’improvviso, ha sentito dei botti provenire dal piano superiore.

La stufetta che aveva acceso per riscaldare le stanze in questo periodo di temperature molto basse ha avuto un cortocircuito. Il fuoco pare si sia sviluppato a cominciare dalla presa elettrica. Da lì le fiamme hanno coinvolto un piccolo divano, ben presto distrutto dal rogo.

Il 77enne si è accorto subito del pericolo e, dopo aver notato il gran fumo che proveniva dal piano superiore, ha dato l’allarme assieme a un vicino di casa. Sono stati allertati i vigili del fuoco, che in pochi minuti sono intervenuti e hanno spento l’incendio.

Con Mesini vive un cagnolino di nome Stefi, che si è salvato scendendo subito al piano terra, dove c’era il suo padrone. La cuccia del cane si trovava proprio accanto al divanetto distrutto dal fuoco.

Nella mattinata di ieri Renzo Mesini si è trasferito a casa della nipote, a Reggio Emilia, dato che la sua abitazione per il momento è considerata inagibile: è stata transennata e non è possibile entrare, almeno per ora, nonostante non ci siano stati danni ingenti.

Nei prossimi giorni i tecnici del Comune di Cadelbosco Sopra opereranno dei controlli per stabilire se la casa possa essere dichiarata nuovamente agibile.

Le abitazioni dei vicini non hanno subito danni. Le persone sono state invitate ad uscire, l’altra notte, in via precauzionale, al momento dell’arrivo dei carabinieri e dei vigili del fuoco. Mesini, che non ha riportato alcun problema fisico dall’incendio, se non qualche leggero sintomo d’intossicazione, nel pomeriggio di ieri è tornato a casa per recuperare il necessario.

LA TESTIMONIANZA

«Ho acceso la stufa visto che la caldaia non andava e il mio piccolo cagnolino Stefi aveva freddo – spiega il 77enne di Cadelbosco –. Sono poi andato al piano terra e, dopo aver cenato, stavo guardando la televisione quando ho sentito un grande rumore. In poco tempo la casa si è riempita di fumo. Il mio cane si è accorto subito del pericolo ed è stato molto furbo, venendo immediatamente da me. Adesso spero solo che i tecnici del Comune mi dicano che posso tornare nella mia abitazione prima possibile, in modo da poter tornare alla vita di prima». —



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