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la storia natalizia 

La lettera di Natale vola da Lecco a Reggio e torna con i regali

Adriano Arati
La lettera di Natale vola da Lecco a Reggio e torna con i regali

Il foglio con le richieste di un bimbo è atterrato nei campi. E due agricoltori hanno deciso di esaudire i desideri

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Un altro palloncino di Natale volato da Lecco a Reggio, col suo biglietto dei desideri esaudito da due giovani coppie. In queste festività il flusso del vento ha creato una strana e simpaticissima catena che da Lecco, sul lago di Como, porta sino alla periferia reggiana.

Repubblica Milano ha appena raccontato la storia di un palloncino natalizio lanciato in cielo durante una festa scolastica da Alessandro, un bimbo di 4 anni di Mandello del Lario, e arrivato nei campi coltivati appena fuori dalla città. Dinamica simile ad un altro ritrovamento, avvenuto nell’impianto di depurazione delle acque reflue di Iren, a Mancasale: anche in quel caso il palloncino era partito dal Lecchese, da Sernia, un paese a pochi chilometri da Mandello del Lario.

la scoperta

Ora si scopre che quello non è stato l’unico caso. In questa seconda occasione il messaggio è stato trovato da due giovani agricoltori, il 25enne Luca e il 24enne Andrea, impegnati a lavorare nei campi. Il pallone, rosso fuoco, portava un biglietto in cui il piccolo scriveva a Babbo Natale chiedendo il modello di una Ferrari e dei mattoncini Lego, aggiungendo nome e indirizzo.

I due ragazzi hanno portato il “reperto” da Sabrina, la 25enne moglie di Luca, e da Lucrezia, la 23enne fidanzata di Andrea. Insieme, le due coppie si sono messe a cercare dettagli su internet, rintracciando la zona di provenienza e venendo a contatto coi genitori. A quel punto, hanno deciso di esaudire i desideri di Alessandro.

«Il bambino che l’aveva scritto chiedeva una Ferrari e un set di costruzioni della Lego. Siamo stati a lungo indecisi su quale dei due doni comprargli e abbiamo anche tentato di rintracciare i genitori sui social per chiedere loro un consiglio, ma senza successo. Così, temendo che i pezzi delle costruzioni fossero troppo piccoli per un bimbo di quell’età, abbiamo optato per il modellino», ha raccontato Sabrina.

la spedizione

Al bimbo non è andata male, anche se il regalo è arrivato dopo il 25 dicembre. I quattro ragazzi reggiani hanno spedito il regalino al volo, ma nel periodo festivo le spedizioni sono inevitabilmente ingolfate: «Purtroppo il corriere a cui abbiamo affidato il pacco ci ha subito detto che sarebbe stato impossibile. L’importante però è che sia arrivato a destinazione, come ci ha confermato la mamma del bambino, che poi ci ha scritto per ringraziarci, felicissima del nostro gesto», ha spiegato Sabrina. In questo modo, le due coppie hanno risolto anche un problemino di gelosia fra fratelli: «Anche lei e il marito avevano comprato una Ferrari per Alessandro, ma hanno anche un’altra figlia, Giulia, e quindi un doppio giocattolo è utile per evitare litigi. Anche noi abbiamo un bambino e abbiamo pensato che ci avrebbe fatto piacere che la sua letterina ricevesse una risposta». —



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