M5s e Lega contro Vecchi «Si occupi di sicurezza»
Guatteri, capogruppo 5 Stelle in Sala Tricolore «Governo pronto al confronto» Melato del Carroccio «Basta clandestini»
M5s e Lega reggiani replicano alle critiche del sindaco di Reggio al Decreto Sicurezza, rifacendosi al tema dell’immigrazione e in particolare alla situazione della zona stazione. «Vecchi pensi a via Turri e non al Decreto Sicurezza che è stato firmato da Mattarella e che il premier Conte avvierà un confronto con i sindaci», dice con toni quasi liquidatori il capogruppo M5S in sala Tricolore, Alessandra Guatteri, nel replicare alle critiche del sindaco al decreto voluto da Matteo Salvini e avallato da Luigi Di Maio: un testo che ha sollevato le critiche dei sindaci reggiani, che hanno inviato una lettera anche al Prefetto, e di diverse città italiane. «Ora il premier Conte avvierà un confronto con tutti i sindaci», premette Guatteri prima di affermare che «Vecchi lancia appelli, ma dovrebbe pensare a via Turri, dove situazioni limite denunciate da anni sono sfociate in una tragedia e i cittadini sono alle prese con situazioni di insicurezza e degrado di cui il Pd non si è mai curato». La questione è divenuta terreno di scontro politico, con la capogruppo M5S che aggiunge: «Vecchi ripensi anche al fatto che molti parroci molti anni fa sono usciti da cooperative reggiane dedite all’accoglienza». Poi, riprendendo le motivazioni del governo gialloverde, Guatteri ribadisce che il decreto è stato firmato dal presidente della Repubblica, chiedendosi se il sindaco «stia affermando che Mattarella firmi atti incostituzionali». Infine l’accusa ai sindaci Pd di fare campagna elettorale, mentre «il governo è disponibile a un confronto e sostiene che prima di sparare a zero contro una nuova legge andrebbe applicata qualche mese per poi affrontare eventuali aggiustamenti». Anche il responsabile sicurezza e immigrazione della Lega, Matteo Melato, sostiene che «la sinistra non può dare nessuna lezione su come gestire la sicurezza e l’immigrazione dopo le pessime politiche che ha messo in campo. Il decreto invece mette finalmente ordine e fissa regole di buon senso». Per Melato, «è palese che il sistema di accoglienza messo in piedi in questi anni è stato un fallimento. I sindaci di sinistra dicono che avremo molti clandestini sbattuti per strada. Ma quale è stato sistema ha portato fino a 200 persone, per la maggior parte clandestini, ad occupare i capannoni dell’ex Reggiane e creare nell’area un problema di ordine pubblico che poi si è allargato verso la zona stazione?». Il risultato sostiene la Lega «è l’aver creato l’esasperazione dei residenti nell’assistere a risse, spaccio e prostituzione create da un modello di accoglienza fatto di tante parole e pochi fatti. Invece con il decreto avremo la possibilità di utilizzare soluzioni di buonsenso per ripristinare l’ordine e la sicurezza dei cittadini regolari». —
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