Nel 2012 un 14enne morì con lo slittino
BOLZANO. Un incidente mortale con lo slittino che ha scosso l’opinione pubblica in Alto Adige era avvenuto a marzo del 2012 sulla pista per slittini della Croda Rossa nelle Dolomiti di Sesto in Pusteria.
Per la morte del 14enne Romano Campiti di Roma erano finiti sotto processo un maestro di sci e di due responsabili del centro sciistico.
Il processo era finito con la condanna ad un anno e tre mesi per ciascuno degli imputati.
Mentre per il maestro di sci l’accusa era di omicidio colposo, per i responsabili del comprensorio sciistico il sostituto procuratore aveva chiesto ed ottenuto il cambio di imputazione in omicidio colposo aggravato, perché nei giorni precedenti all’incidente mortale, si era già verificato un altro incidente: tuttavia, l'area non era stata messa in sicurezza.
Il ragazzo romano era finito contro un albero su una pista da slittino non protetta adeguatamente, mentre la bambina di Reggio Emilia deceduta ieri al Corno del Renon non era sulla pista per slittini, che fra l’altro è a norma, ma era finita con la mamma su una pista da sci, ignorando i cartelli con il divieto. —
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