Il cavalcaferrovia pedonale pericoloso per gli studenti
Sulla prima rampa c’è una lastra metallica traballante a causa dell’usura. Il “sepentone” ha quasi 40 anni e richiede interventi di manutenzione
GUASTALLA. Sulla prima rampa del cavalcaferrovia pedonale che dalla stazione porta alle scuole c’è una lastra di ferro che, a causa dell’usura, ha evidenti problemi di stabilità.
La lastra poggia su un arco di legno ed è fissata in un manufatto di cemento. Il rischio, qualora dovesse staccarsi, è di precipitare nel vuoto.
Con la riapertura delle scuole dopo le vacanze natalizie, ci sarà bisogno di monitorare la situazione per evitare incidenti. Il “serpentone” – così è chiamato dai guastallesi – è un cavalvaferrovia costruito negli anni '80. Ad occuparsi della manutenzione è il Comune di Guastalla, tramite l’ufficio tecnico.
Le amministrazioni che si sono succedute in questi quasi 40 anni hanno effettuato diversi interventi. Già nel 2013 il sindaco Giorgio Benaglia, a causa di un cedimento della pavimentazione, emise una ordinanza di chiusura, in attesa delle riparazioni. In un primo tempo sembrava che il cedimento fosse stato causato dal terremoto del 2012, ma si parlò anche di scarsa manutenzione, di cui il cavalcaferrovia soffre fin dall’inaugurazione, tanto che la copertura in plastica della tensostruttura scomparve in meno di un anno. Sono soprattutto gli studenti a usare il cavalcaferrovia, per evitare di dover compiere un lungo tragitto fino a via Pieve o fino all’attraversamento della ferrovia in corrispondenza di viale Castagnoli.
Tuttavia i guastallesi usano di rado il sottopasso ferroviario che collega l’ospedale a viale Castagnoli, perché considerato sporco e pericoloso, specialmente di notte. Lo scorso anno l’amministrazione comunale guidata da Camilla Verona ha chiesto all’ufficio tecnico di fare alcuni lavori di manutenzione ordinaria e verificare l’agibilità della struttura. Piazzale Marconi, nei pressi della stazione Fs, verrà presto riqualificato.
Il progetto ridefinisce parte dell’uso dell’area, migliorandone i collegamenti pedonali di via don Minzoni e viale Ruggeri con la stazione e il cavalcaferrovia pedonale. Inoltre, il progetto prevede che vicino all’accesso al cavalcaferrovia venga mantenuta un’area destinata a deposito per le biciclette, mentre i cassonetti dei rifiuti saranno posizionati su via Circonvallazione, evitando così al camion per la raccolta dei rifiuti il transito nel piazzale. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
