Gazzetta di Reggio

Reggio

fabbrico 

Addio al cuoco Loris Maioli della trattoria “L’acero”

El.Pe.

2 MINUTI DI LETTURA





FABBRICO. È profondo il cordoglio a Fabbrico per l’improvvisa scomparsa di Loris Maioli, noto e stimato ristoratore. Se ne è andato a 70 anni, stroncato da un improvviso malore che lo ha sorpreso a casa ieri mattina.

A nulla sono valsi la chiamata ai soccorsi, l’intervento dell’ambulanza e i tentativi di salvarlo.

CHI ERA

Loris Maioli, che avrebbe compiuto 71 anni ad agosto, aveva alle spalle una lunga carriera di ristoratore e cuoco. Era stato tanto tempo dietro ai fornelli al ristorante “Nonna Adele” di Cadelbosco Sopra; aveva lavorato nel locale di Curzio Carretta a Guastalla e aveva gestito la trattoria Cognento, negli anni Settanta. Era stato titolare anche di un paio di bar: il “Piccolo bar” a Campagnola e il “Cooperativa Fabbrico”, in centro.

Negli ultimi anni, le sue energie e la sua passione per la buona cucina, per lo stare insieme e la predilezione che aveva sempre avuto di lavorare a contatto con le persone lo avevano spinto ad affiancare la figlia minore Benedetta, 30 anni, nell’apertura della trattoria “L’acero”, alla periferia di Fabbrico, nelle campagne verso Rolo, invia Motta. Anche qui, circondato dalla famiglia, portava avanti con passione e professionalità l’attività. Passione e professionalità che era riuscito a trasmettere anche a Benedetta, che di fatto ne ha seguito le orme.

Originario di Rio Saliceto e trasferitosi con la famiglia a Fabbrico più recentemente, aveva vissuto buona parte della sua vita a Campagnola, tanto da continuare a sentirsi a tutti gli effetti del paese.

Per questo, proprio a Campagnola domani mattina verranno celebrati i funerali, che si terranno in forma civile.

Il feretro partirà dal municipio alle 9.30, quindi il corteo raggiungerà il cimitero locale, dove verrà eseguita la tumulazione.

Loris Maioli, oltre a Bendetta, lascia anche un’altra figlia Ilaria, di 44 anni, e la moglie Alma Galli, anche lei attivamente impegnata nella trattoria della figlia Benedetta alla periferia di Fabbrico. —

El.Pe.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google