Gazzetta di Reggio

Reggio

toano 

Dalla Via Matildica arriva il rilancio del crinale reggiano

L.T.

2 MINUTI DI LETTURA





TOANO. Può diventare davvero un elemento turistico e di valorizzazione del territorio molto rilevante, anche perché il richiamo degli antichi sentieri dei pellegrini verso i luoghi più importanti della cristianità è sempre più forte in tutta Europa. La Via Matildica del Volto Santo può vedere nel 2019 un anno di svolta, anche grazie all’accordo firmato dal Comune di Vezzano e il Parco Nazionale dell’Appennino, d’intesa con la Regione Emilia Romagna, la Provincia di Reggio e la Destinazione Turistica Emilia, per la valorizzazione di questa connessione turistica tra le province di Reggio Emilia, Mantova e Lucca, che tocca località storiche ed ambientali assolutamente affascinanti e importanti come Canossa, Bismantova, San Pellegrino e la Garfagnana, interessando nel tratto reggiano i comuni di Canossa, Casina, Carpineti, Castelnovo Monti, Toano e Villa Minozzo.

La Via del Volto Santo attraversa le tre regioni su cui la duchessa regnò, ovvero Lombardia, Emilia e Toscana. In particolare va a toccare quattro luoghi emblematici collegati alla sua vita: Mantova, dove nacque; San Benedetto Po, dove ebbe la sua prima sepoltura (poi la salma venne trasferita in Vaticano); Canossa, luogo del famosissimo episodio del perdono papale all’imperatore di Germania Enrico IV; e infine Lucca, città originaria della sua famiglia. Il cammino matildico fa parte di una rete di vie religiose e commerciali che collegano lungo l’asse nord-sud il Lago di Garda al Po, fino alla Via Francigena, che univa Canterbury a Roma, attraversando Inghilterra, Francia e Italia, e proseguiva eventualmente fino alla Puglia dove era possibile imbarcarsi verso la Terra Santa.

La Via del Volto Santo si innesta su questo grande e antico cammino europeo, ed è affrontabile attraverso 11 tappe lunghe mediamente 21chilometri, che si possono percorrere fermandosi a dormire nelle località del percorso: la prima da Mantova a San Benedetto Po, poi da San Benedetto Po a Guastalla, da Guastalla a Reggio, da Reggio a Vezzano, da Vezzano a Carpineti, da Carpineti a Toano, da Toano a Morsiano, da Morsiano a San Pellegrino in Alpe, da San Pellegrino in Alpe a San Romano in Garfagnana, da San Romano a Castelnuovo in Garfagnana, da Castelnuovo a Borgo di Mozzano e infine da Borgo di Mozzano a Lucca. Info su www.parcoappennino.it o su www.sentieromatilde.it. —

L.T.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google