Gazzetta di Reggio

Reggio

il retroscena 

E all’improvviso spunta il video della Gazzetta

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L’udienza è iniziata da circa un’ora quando l’avvocato Mario Marcuz – difensore di Mattia Cavatorti – cambia all’improvviso scenario mentre interroga il consulente tecnico Franco Cova.

Il legale vuole, infatti, saperne di più su un video agli atti «in quanto molto importante, può avere rilevanza penale». Il filmato è quello di Evaristo Sparvieri: gli investigatori l’hanno scaricato da Youtube come spiega il difensore. E questo video diventa talmente centrale nel procedimento che alla fine sarà mostrato ad una testimone per un riconoscimento. In aula nessuno lo dice, comunque Evaristo Sparvieri è un giornalista della Gazzetta di Reggio che quel giorno ha documentato la manifestazione, tafferugli compresi, per poi pubblicare l’intero filmato sia su Youtube sia sul sito del nostro giornale. L’avvocato Marcuz chiede all’esperto videomaker se questo filmato può essere stato manipolato: «Sinceramente non ho rilevato interventi particolari – risponde Cova – ma non ho la certezza che non siano stati fatti dei ritocchi, difficile identificarli specie nei video presi dal web». In realtà è stato solo girato e montato dal cronista della Gazzetta.



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