Gazzetta di Reggio

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festa del tricolore 

Elena Cattaneo scienziata e senatrice a vita elogia Spallanzani

L.V.

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REGGIO EMILIA. Nella giornata dell’orgoglio quale culla del vessillo Tricolore, il nostro capoluogo ha registrato un altro esaltante esempio di reggianità. Nell’aula magna di Unimore, grazie ad una iniziativa rotariana, si è svolto infatti un convegno celebrativo della figura e delle opere dello scienziato, nostro concittadino, Lazzaro Spallanzani, che nel lontano Settecento compì geniali scoperte sul funzionamento del corpo umano (batteri, cuore, vasi sanguigni, respirazione, digestione) e del mondo animale e vegetale. I lavori sono stati aperti da una serie di interventi (Lorenzo Ferretti Garsi presidente Rotary cittadino, Paolo Bolzani governatore del distretto, Angelo Andrisano magnifico rettore dell’ateneo, Luca Vecchi ed Alessio Mammi sindaci di Reggio e Scandiano) e dal filmato di Alessandro Scillitani sulla visita di Giorgio Celli alla Collezione Spallanzani custodita nei civici Musei.

L’eredità storica e scientifica dello scienziato, le sue vicissitudini a Scandiano e in città prima delle esperienze nazionali e internazionali, sono state quindi tratteggiate dal professor Giovanni Fracasso e dalla direttrice dei Musei reggiani Elisabetta Farioli che hanno introdotto la “lectio magistralis” della senatrice a vita Elena Cattaneo cofondatrice e guida di UniStem, centro di ricerca sulle cellule staminali dell’Università di Milano.

La professoressa ha raccontato come Spallanzani l’abbia affascinata per essere riuscito a raggiungere esiti impensabili in tempi così remoti. Ne ha quindi esaltato il senso di responsabilità civile e sociale. «È dai suoi primati – ha affermato – che sono germogliati i risultati del nostro tempo». A tal proposito ha citato due studiosi di Unimore, Michele De Luca e Graziella Pellegrini, per i progressi ottenuti con le staminali prima di narrare la storia delle ricerche che lei stessa sta conducendo con una équipe impegnata in Colombia e Venezuela per lo studio del gene di Huntington (il “ballo di San Vito”) che colpisce migliaia di persone (7.000 anche in Italia). «Gli Stati si fanno la guerra – ha concluso – - la Scienza unisce». —

L.V.

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