Esilio e Parlamento una vita dedicata a una scelta politica
Palmiro Togliatti, genovese, detto il “Migliore”, morì a Jalta a 71 anni nel 1964 ed è stato uno dei principali leader del ‘900 del Pci. Togliatti, che prese anche la cittadinanza sovietica, fu infatti uno dei fondatori del Partito Comunista Italiano e fino alla morte ne fu il capo indiscusso oltre che alto rappresentante dell’Internazionale. Entrò in contatto, tra gli altri,con Nikita Krusciov e Stalin.
Nel 1944-45 fu vicepresidente del Consiglio, nel 1945-46 ministro della Giustizia; nel 1948 subì un attentato. La compagna reggiana Nilde Iotti (1920-1999), figlia di un ferroviere e sindacalista socialista, nel 1946 fece parte della Costituente: fu in Parlamento dal 1948 alla morte e per tredici anni (1979-92) fu la prima donna presidente della Camera. —
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