Luciano memoria storica a 88 anni ancora in pista
REGGIO EMILIA. L’avventura della famiglia Bigliardi inizia nel 1950 da un’idea del maniscalco Remo, classe 1901, e di suo figlio Luciano, memoria storica dell'attività che ancora oggi a 88 anni non manca mai di dare il suo supporto. C’era 69 anni fa all’apertura del primo punto vendita in via Samarotto, c’era quando pochi anni dopo ci fu il trasloco a pochi passi per ottenere maggiore visibilità affacciandosi sulla via Emilia e c’è oggi, presente in negozio ogni giorno, prezioso come allora per la sua lungimiranza negli affari.
Fu infatti pensando a un futuro di ricostruzione nell’immediato dopoguerra che insieme al padre decise di investire nell’ambito tessile, iniziando così a commercializzare macchine per maglieria e per cucire. Presto si specializzarono anche nella vendita di accessori e pezzi di ricambio dando un’assistenza impeccabile. Grazie all’inserimento della moglie Filomena Gollini, per tutti Mina, iniziò anche il lavoro come “gruppisti”, procurando così macchine e lavoro a donne della città e della provincia. Sarta e magliaia, l'indimenticata Mina ha dato un contributo fondamentale allo sviluppo dell’attività, coinvolgendo poi i figli e le nipoti e allargando via via l’offerta fino a distinguersi per la vasta scelta di prodotti di merceria, bigiotteria, articoli da confezione, cartamodelli, ricambi per macchine da cucire o per il ricamo domestiche e industriali. —
F.M.
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