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tragedia sulla pista da sci 

Morta sullo slittino, via libera ai funerali della piccola Emily

Ambra Prati
Morta sullo slittino, via libera ai funerali della piccola Emily

Dopo un riscontro diagnostico la procura di Bolzano ha rilasciato il nulla osta. Ma l’ansia dei familiari è concentrata sulla mamma Renata, ancora gravissima

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REGGIO EMILIA. È arrivato il nulla osta della Procura di Bolzano per i funerali di Emily Formisano, 8 anni, morta venerdì scorso al Corno del Renon (Bolzano). Dopo aver imboccato sullo slittino una pista nera da sci, si è schiantata contro un albero insieme alla mamma Renata Dyakowska, mentre il papà Ciro, 43 anni, e il fratello Emanuele, 15 anni, le aspettavano a valle.

Martedì è stato eseguito un riscontro diagnostico sulla bambina: non un’autopsia, ritenuta superflua visto che la causa del decesso è chiara e imputabile al violentissimo schianto contro l’ostacolo, ma su richiesta anche del papà la magistratura ha ritenuto necessario un riscontro scientifico che certifichi le conseguenze riportate nell’urto, in vista di un eventuale procedimento civilistico o di un rimborso assicurativo. Al termine dell’esame, alla presenza dei periti di parte, che rimarrà agli atti, è scattata l’autorizzazione e la riconsegna della salma alla famiglia.

Il funerale sarà celebrato venerdì 11 gennaio alle 14.30 nella chiesa di via Einstein. 

L’ansia dei familiari, però, è focalizzata su Renata, ancora in gravi condizioni.

Dal punto di vista dell’inchiesta, le verifiche di carabinieri e procura sulla pista nera da sci, imboccata per errore con lo slittino, pare destinata ad avviarsi verso l’archiviazione.

Il sostituto procuratore Luisa Mosna ha infatti annunciato il dissequestro imminente della pista, ritenendo di aver terminato gli accertamenti e non sussistendo più il rischio di inquinamento delle prove, lasciandola aperta agli sciatori.

Nonostante la scritta unicamente in tedesco, il simbolo della croce sullo slittino era indicato con chiarezza sia nel punto dove madre e figlia – che non avrebbero dovuto essere lì – sono partite sia più avanti, a pochi metri di distanza.

Nonostante le polemiche, secondo la magistratura il divieto sarebbe stato sufficientemente indicato. Con tutta probabilità la mamma, arrivata al pianoro con punto ristoro e uno spiazzo per prendere il sole, non ha avuto la percezione del pericolo e ha imboccato quella discesa che ha trasformato un’allegra vacanza in una tragedia. —

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