Gazzetta di Reggio

Reggio

correggio 

«Nomadi, servono telecamere contro l’abbandono di rifiuti»

2 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. Prosegue la polemica sui campi nomadi. Dopo il botta e risposta tra la giunta, il Pd e la Lega a prendere la parola è Davide Menozzi, promotore della petizione riguardante la legalità nei campi nomadi che si trovano nel comune di Correggio.

«I presunti privilegi concessi ai campi nomadi dal Comune non sono la mia unica preoccupazione – spiega Menozzi – ma decine di altre comunicazioni, attraverso posta certificata, sono state da me inviate al Comune circa numerose altre problematiche totalmente trascurate dall’attuale amministrazione, quali strade dissestate (specialmente nelle frazioni comunali), ridotto numero di cassonetti per la raccolta differenziata e ridotta frequenza di svuotamenti degli stessi da parte di Iren. E poi scarsa sicurezza specialmente nelle ore notturne e mancanza di illuminazione nelle frazioni. Non basterebbe un solo articolo per elencare tutte le problematiche da me illustrate all’amministrazione comunale».

Per quanto riguarda la questione rifiuti nei campi nomadi, Menozzi afferma che «l’amministrazione comunale potrebbe in brevissimo tempo contrastare il problema tramite installazione di telecamere o fototrappole, peraltro già promesse ad agosto 2018 e mai installate, ed ora forse programmate per il nuovo anno. Ci tengo a sottolineare, però, che tali fototrappole vengono dal comune prontamente installate in qualsiasi altra sede che non sia un campo nomadi... forse perché le sanzioni che verrebbero erogate a queste persone non sarebbero poi effettivamente pagate?».

E aggiunge: «Il Comune sostiene che in tutta Correggio esiste il problema dell’abbandono rifiuti e che tale piaga non è propria dei campi nomadi. Ciò non è totalmente vero. È evidente che nel Comune di Correggio i cassonetti per la raccolta differenziata sono pochi e gli svuotamenti sono settimanali, perciò con una frequenza decisamente bassa che può giustificare qualche caso sporadico di abbandono rifiuti fuori dalle sedi preposte. In tali casi, però, le sanzioni amministrative non tardano ad arrivare ai cittadini correggesi. Nei campi nomadi, invece, è sotto gli occhi di tutti la pratica reiterata di abbandono rifiuti di medie e grandi dimensioni (addirittura automobili, caravan, passeggini, gomme di auto, lamiere, e chi più ne ha più ne metta) gettati a lato dei cassonetti o nei canali, il cui recupero è a totale carico dei cittadini correggesi».

«Il mio obiettivo – conclude Menozzi – è la risoluzione di tutte le principali criticità ben evidenti a tutti i cittadini correggesi amministrati da un Comune che ha generato un debito di 30 milioni di euro...». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google