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Ora si cucinano a Reggiolo i pasti scolastici

M.P.
Ora si cucinano a Reggiolo i pasti scolastici

Il Comune investe 29mila euro per ripristinare le cucine nella Casa residenza per anziani L’assessore Sonia Cagnolati: «Una decisione importante»

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REGGIOLO. Al rientro delle vacanze natalizie i bambini che frequentano il nido e le scuole d’infanzia comunali troveranno una gustosa novità: tutti i pasti serviti da Cir saranno preparati direttamente nelle cucine di Reggiolo.

Con un investimento di circa 29mila euro l’amministrazione comunale ripristinerà infatti le cucine del nido e della scuola d’infanzia e, in questo modo, riuscirà a fornire i pasti anche per i bambini della scuola d’infanzia di Villanova.

I pasti dei bambini che frequentano il tempo pieno non saranno più preparati dal Centro pasti di Fabbrico ma nelle cucine della Casa residenza anziani di Reggiolo.

Questo importante progetto aumenterà la qualità dei pasti serviti ai bimbi che frequentano il nido “Bamby”, le scuole dell’infanzia “Peter Pan” di Reggiolo e “Hansel e Gretel” di Villanova, e anche dei bambini che frequentano il tempo pieno della scuola primaria.

Complessivamente i pasti preparati saranno 297 al giorno, 155 per nido e scuole d’infanzia e 142 per la scuola primaria.

«Quello della refezione scolastica – ha spiegato l’assessore alle politiche sociali e alla scuola Sonia Cagnolati – è uno dei più importanti e delicati servizi erogati dal Comune, perché è direttamente legato alla salute e al benessere dei bambini nonché alla loro formazione alimentare. Per il bambino nutrirsi non significa solo soddisfare un bisogno fisiologico, ma implica profondi significati affettivi, emotivi e relazionali. Il momento del pranzo esprime dunque non solo un bisogno primario, ma anche il piacere di stare insieme, di convivialità, di scambio, di conoscenza reciproca, di scoperta di sapori e colori nuovi. Una buona alimentazione – conclude l’assessore Sonia Cagnolati – è di grande importanza a ogni età, ma è soprattutto durante l’infanzia e la preadolescenza che riveste un ruolo di primo piano, sia per garantire una crescita equilibrata al ragazzo sia per favorire l’assunzione e il consolidamento di abitudini alimentari sane». —

M.P.

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