Regnano, rinviati al 2020 i lavori all’edificio scolastico
La comunicazione durante l’incontro pubblico di ieri sera con le famiglie I genitori: «Vogliamo essere coinvolti nella programmazione degli interventi»
VIANO. Dovrebbero slittare di un anno i lavori di miglioramento e consolidamento della scuola di Regnano. Ieri sera l’edificio scolastico della frazione vianese ha ospitato un incontro fra l’amministrazione comunale, il preside e i genitori dei bimbi del plesso dove si trovano sia le elementari che le medie.
L’ASSEMBLEA
Un’assemblea molto attesa dalle famiglie dopo le notizie sulla futura chiusura: grazie a tre diversi bandi il Comune ha a disposizione 530 mila euro per una serie di interventi legati alla sicurezza sismica e in caso di incendi, e i cantieri necessari richiederanno ovviamente l’interruzione momentanea delle lezioni.
In un primo momento, l’ipotesi poteva essere quella di partire coi lavori già con la prossima annata scolastica, la 2019-2020, perché uno dei tre bandi richiede obbligatoriamente l’affido a un’azienda entro la fine dell’agosto 2019. In questo scenario, le classi delle elementari sarebbero state spostate a San Giovanni di Querciola e quelle delle medie a Viano. I servizi di collegamento aggiuntivi coi pulmini non avrebbero comportato costi ulteriori per le famiglie coinvolte. La tempistica aveva generato preoccupazione fra le mamme e i papà. Entro la fine di gennaio vanno infatti effettuate le iscrizioni scolastiche e la situazione di incertezza poteva complicare le scelte.
Regnano è in un punto strategico, non lontano neppure da Albinea e Vezzano, e per alcuni genitori sarebbe potuto tornar comodo anche scegliere istituti extra-Comune. Adesso, lo scenario più probabile è quello di attendere il 2020, così da conoscere nel dettaglio anche le date richieste dagli altri due bandi.
«La riunione di Regnano si è aperta con questa comunicazione, l’amministrazione comunale ha annunciato che si punta ad aspettare un altro anno. Visto che le tempistiche sono ancora incerte, soprattutto per due dei tre bandi che porterebbero i soldi per i lavori, la scelta è quella di aspettare e di avere certezze, per programmare tutti gli interventi in una volta», raccontano alcuni dei genitori partecipanti.
UN ANNO IN PIU’
«Almeno su questo c’è certezza e avremo più tempo per capire bene cosa fare per organizzare le nostre famiglie in vista della chiusura temporanea», aggiungono le famiglie di Regnano.
«Ora ci piacerebbe anche poter ragionare meglio sugli interventi. Si parla di miglioramenti sull’antisismica e sull’antincendio, ovviamente siamo contenti. Ci mancherebbe anche. Però ci sono anche altri problemi: il refettorio è piccolino, nel cortile spesso ci sono disagi con il maltempo e i lavori non riguarderebbero la palestra ma solo la parte scolastica», continuano i genitori.
«Crediamo che anche sui trasporti ci sia da riflettere, i bimbi rischiano di passare un’ora in giro in pulmino ogni mattina, chi può magari allora punterebbe ad andare in altre scuole - fanno presente le famiglie - Abbiamo chiesto di essere coinvolti, magari è possibile far fare i lavori in pochi mesi e non chiudere, chissà». «Sapere che la prossima annata sarà ancora a Regnano è importante» concludono. —
Adr.Ar.
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