Si cerca un segretario: la Cgil torna in assemblea
Dopo la crisi innescata con la mancata conferma di Guido Mora, la Camera del lavoro sarà in assemblea giovedì 17
REGGIO EMILIA. Bocche cucite in via Roma, dove non si esclude l’ipotesi che non sarà proposto nessun nome. Ma l’appuntamento – rigorosamente a porte chiuse – è di quelli che potrebbero imprimere una svolta. La data è fissata. E i delegati sono ansiosi di ascoltare ciò che verrà proposto dai centri regolatori chiamati a ricucire lo strappo del XVIII congresso provinciale.
Giovedì 17 è stata convocata l’assemblea della Cgil di Reggio, ancora impegnata nel tortuoso percorso di ricerca di un successore di Guido Mora, segretario uscente e candidato unico alla successione silurato lo scorso 24 ottobre all’Ariosto, con 66 voti favorevoli e 75 contrari espressi proprio dall’assemblea eletta dal Congresso, composta da 144 membri. Mora aveva dichiarato di voler richiedere un «suo avvicendamento in anticipo rispetto alla scadenza naturale di metà 2020». Ma la sua proposta è stata clamorosamente respinta, innescando una dura reazione dello stesso ormai ex segretario: «Farabutti!», il suo sfogo davanti alla platea.
Di lì il difficile percorso per ricucire le diverse anime del sindacato, ai ferri cortissimi.
Una corsa contro il tempo per cercare di chiudere la partita prima del congresso nazionale, a Bari dal 22 al 25 gennaio, dove si sfideranno il reggiano Maurizio Landini, ex numero uno della Fiom, e Vincenzo Colla, segretario confederale ed ex segretario regionale.
Una sfida tutta emiliano-romagnola, proprio nel momento in cui la Camera del Lavoro reggiana è rimasta per la prima volta senza segretario, con l’esecutivo traghettato da Ramona Campari, impegnata insieme ai centri regolatori regionale, rappresentato dal segretario emiliano romagnolo Luigi Giove, e nazionale, rappresentato da Nino Baseotto, a trovare una soluzione. —
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