Gazzetta di Reggio

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l’udienza di convalida 

Spacciava dal residence Al vaglio l’agenda con nomi e contabilità

E.L.T.
Spacciava dal residence Al vaglio l’agenda con nomi e contabilità

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REGGIO EMILIA. L’arresto è stato convalidato ma l’uomo che aveva trasformato la stanza d’albergo nella sua base per lo spaccio è stato rimesso in libertà. Gravato da diversi precedenti specifici, Paolo Di Martino (40enne napoletano difeso dall’avvocato Mattia Fontanesi) era andato ad abitare in un residence di Reggio Emilia e, all’interno della sua stanza, aveva creato una vera e propria base operativa dalla quale gestiva un vasto giro di spaccio di sostanze stupefacenti.

Con sè aveva 8 grammi di cocaina, 1 etto hascisc e 3 grammi marijuana. Aveva anche gli appunti, grazie ai quali i carabinieri di Castelnovo Monti - che hanno messo a segno l’arresto - stanno ricostruendo la probabile filiera dello spaccio. Oltre ai nomi delle persone, ci sono anche degli importi segnati, materiale che porterà probabilmente a ulteriori sviluppi quantomeno sul versante della vendita.

L’uomo aveva regolarmente registrato il suo domicilio all’albergo. Da lì organizzava un remunerativo business grazie alla vendita di cocaina, marijuana ed hascisc, droga probabilmente destinata ai clienti della piazza reggiana. A scoprirlo sono stati i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Castelnovo Monti che, a seguito di complesse indagini nella zona montana, sono giunti nel capoluogo reggiano dove hanno messo le manette ai polsi dello spacciatore. L’accusa sostenuta dalla pm Laura Galli è di detenzione ai fini spaccio: oltre alla convalida dell’arresto e alla remissione in libertà, il giudice Guareschi ha disposto l’obbligo di dimora a Reggio (l’indagato è a casa di amici) e il divieto di uscita dalle 21 alle 6 del mattino. —

E.L.T.

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