Gazzetta di Reggio

Reggio

trovata morta a pieve di guastalla 

Esposto per quei conti intestati a Nunzia

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GUASTALLA. A quasi tre mesi dalla morte di Annunziata Colurciello, per tutti Nunzia la 24enne di origini napoletane che nell’ultimo periodo viveva a Mantova morta a casa di un’amica dopo una serata in discoteca a Pieve, mamma Carolina non si dà pace.

Dopo gli appelli nei confronti di chi era con la figlia quella sera - fino a ora però caduti nel vuoto - per capire cosa è successo e perché Nunzia è morta, ha recentemente presentato un esposto alla procura di Novara - dove vive e dove aveva abitato anche Nunzia - denunciando una brutta situazione in cui è stata coinvolta la figlia e che ora presenta il conto. «Due giorni prima che Nunzia morisse, qualcuno ha vuotato il suo conto qui a Novara, presentandosi in banca come un cugino» racconta la madre. «Dove non c’erano soldi, era un conto in rosso» specifica.

Non bastasse questo, gli ufficiali giudiziari si sono presenti con ingiunzioni a casa della famiglia pretendendo pagamenti. Risulterebbe infatti che la giovane fosse intestataria di una società. Si parla di canoni per qualcosa come 14mila euro relativi a dei capannoni.

Insomma, una situazione poco chiara che non fa che aggravare il dolore della famiglia che non solo ha perso in modo ancora tutto da spiegare una figlia - c’è un’inchiesta della procura di Reggio Emilia in cui si indaga per morte come conseguenza di altro reato e si tira in ballo lo spaccio di droga - ma ora vuole capire in cosa fosse stata coinvolta la giovane, che si era allontanata da Novara per andare a vivere a Mantova dove lavorava come barista. E che quella tragica serata di ottobre, si era recata con amici in discoteca a Modena.

Una serata culminata con la sua morte, in un appartamento di Pieve di Guastalla. —

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