Nasciuti candidato sindaco, Ferri vice chiusi i giochi del Pd per le comunali
Niente primarie. Per il dopo-Mammi, i Dem puntano sulla continuità scommettendo su due degli attuali assessori
Matteo Nasciuti e Marco Ferri. Riparte dalla continuità forte con l’attuale amministrazione, il Pd scandianese, in vista delle elezioni amministrative di primavera.
i candidati
In questi giorni il circolo Pd di Scandiano, dopo una serie di consultazioni, ha deciso di puntare sull’attuale vicesindaco Matteo Nasciuti come candidato sindaco per la tornata elettorale della primavera 2019. Al suo fianco, come vicesindaco già certo in caso di vittoria, ci sarà Marco Ferri, oggi assessore alle Opere e all’Ambiente.
fase d’ascolto
Alessio Mammi è alla fine del proprio secondo mandato e non potrà quindi ripresentarsi. Già nella seconda metà del 2018 erano iniziate le manovre interne al Pd per identificare il suo successore. Le ipotesi uscite erano diverse, e a fine anno il partito ha deciso di procedere con una fase di ascolto in cui tutte le persone interessate potessero presentare le loro disponibilità a concorrere.
primarie addio
Alla fine si è puntato su due delle figure di riferimento dell’attuale mandato, Nasciuti e Ferri. L’accordo raggiunto prevede che, oltre al candidato sindaco Nasciuti da formalizzare al momento delle presentazioni delle liste, sia esplicitato da subito anche l’eventuale vicesindaco, ovvero Ferri.
La coppia di amministratori ha ottenuto diverse centinaia di firme a sostegno della propria doppia candidatura, e a inizio settimana il direttivo del circolo Pd locale ha preso atto del documento e approvato l’indirizzo. Non ci saranno primarie, quindi; nessuna corsa interna. Puntare su Nasciuti e Ferri è una decisione che mostra decisa continuità con il lavoro fatto in questi dieci anni di mandato di Mammi.
continuità
Nasciuti è stato assessore al Commercio nel primo quinquennio, lavorando alle fiere e agli eventi principali della cittadina, dalle fiere a FestivaLove. Dal 2009 al 2014 Ferri si è concentrato maggiormente sull’attività di partito, come segretario, e dal 2014 ha le deleghe ad Opere e Ambiente, due dei settori principali dell’opera amministrativa.
Assieme ad Alberto Pighini, assessore alla Cultura, sono fra le colonne della giunta Mammi, che ha visto variazioni negli altri ruoli ma ha sempre mantenuto un’ossatura stabile attorno a questo nucleo. Anche a Scandiano il centro-sinistra è chiamato ad affrontare l’erosione di voti che sta segnando la propria tenuta in un territorio storicamente amico.
i timori
Anche nel Reggiano il timore del Pd è la replica a livello locale dei capovolgimenti che su scala nazionale hanno fatto perdere città storiche, da Torino ad Ancona, da Siena a Imola, dopo ballottaggi in cui tutte le alternative ai Dem si sono coalizzate fra loro. Di certo il Comune del Boiardo non ha vissuto particolari scossoni in questo decennio, e da queste basi partiranno Nasciuti e Ferri in caso di vittoria elettorale.
la stessa direzione
Il Pd punta quindi a rivendicare il cammino decennale con questa formazione e a proseguire nella stessa direzione, in attesa di capire quali saranno gli sfidanti in campo, a partire dai 5 Stelle e dal centrodestra, unito o separato. —
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