Gazzetta di Reggio

Reggio

cerimonia a Sant’Alberto da Gerusalemme 

In mille per dare l’addio a Emili «Ora voli in cielo con gli angeli»

Ambra Prati
In mille per dare l’addio a Emili «Ora voli in cielo con gli angeli»

Palloncini bianchi e lacrime ai funerali della bimba morta a Bolzano in un incidente sullo slittino

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Una distesa di fiori bianchi, con i bimbi protagonisti. Una partecipazione massiccia e commossa, per dimostrare, come ha detto don Matteo Bondavalli durante l’omelia, che «quello che è accaduto è troppo grande, ma noi siamo qui per voi, per parlare alla famiglia con gesti e vicinanza». Tutti hanno voluto essere presenti, ieri pomeriggio, all’addio ad Emili Formisano, morta a 8 anni il 28 dicembre scorso al Corno del Renon, a Bolzano, dopo aver imboccato sullo slittino una pista nera da sci schiantandosi contro un albero insieme alla mamma Renata Dyakowska, tuttora gravissima.

tutti presenti

Dai compagni di classe (la terza elementare Ariosto) con le maestre alle amichette del pattinaggio della società La Torre in tuta rossa, dai coetanei del fratello 15enne Emanuele ai suoi amici della società calcio allievi Invicta Gavasseto, dai vicini di casa («Il tuo sorriso mancherà a tutti noi di via Gogol», recitava una corona) ai colleghi di papà Ciro della Dana Brevini, dalle mamme alla comunità polacca.

Nel giorno del lutto collettivo oltre un migliaio di persone hanno affollato la chiesa di Sant’Alberto da Gerusalemme per il rito funebre concelebrato da cinque sacerdoti e tre diaconi: i parroci di San Maurizio dove Emili frequentava catechismo e quelli della parrocchia di residenza, Masone. Come preambolo è stato letto un messaggio inviato dal vescovo Massimo Camisasca, che si è unito al dolore «per una scomparsa così drammatica e misteriosa» e ha assicurato: «Prego per tutti voi e in particolare per mamma Renata».

ricordi e preghiere

Don Matteo ha sottolineato come le parole siano «poca cosa di fronte ad una realtà difficile da comprendere, bisogna stare in silenzio insieme» nella consolazione che «Emili ora è un angelo del Paradiso che veglierà sulla sua famiglia». Durante la cerimonia, scandita dal coro, da letture dei Vangeli delle maestre, e da ricordi di mamme dei compagni di classe in prima fila, alcuni bambini sono saliti sul pulpito leggendo pensierini: «Sei stata una grande amica», «grazie per essere stata gentile con tutti», «sei in un posto stupendo in cielo». Gli stessi bimbi che all’ingresso in chiesa hanno riunito la rosa bianca che ciascuno teneva in mano in un vaso di fiori davanti al feretro e che, all’uscita, hanno lanciato i palloncini bianchi.

Decine e decine gli abbracci a papà Ciro, che ha tenuto lo sguardo fisso sulla piccola bara bianca, scoppiando in un pianto a dirotto al termine della cerimonia, quando i sacerdoti hanno circondato il feretro e dal pubblico è partito un commosso applauso. —



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