Bimba morta con lo slittino, ora il cartello di divieto è anche in italiano
La società di gestione dell'impianto ha aggiunto la scritta dopo la morte di Emili Formisano e le successive polemiche per le indicazioni solo in lingua tedesca
REGGIO EMILIA C'è anche in italiano, adesso, il divieto di utilizzare slitte e bob sulla pista nera del Corno del
Renon, che il 4 gennaio ha visto morire Emili Formisano, una bimba di Reggio Emilia di 8 anni, in slitta con la mamma. Sul cartello in Alto Adige ora accanto alla scritta tedesca è comparsa anche quella in italiano: «Vietato slittare».
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.30012661:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2019/01/05/news/bambina-reggiana-morta-con-lo-slittino-la-procura-di-bolzano-apre-un-inchiesta-1.30012661]]
A sottolineare questa mancanza, tra i primi c'era stato il padre della bimba: «Se il cartello fosse stato in italiano, sicuramente a mia moglie avrei detto 'aspetta un attimo che le indicazioni dicono che tu lì non puoi stare».
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.30012520:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2019/01/04/news/con-lo-slittino-contro-un-albero-bimba-reggiana-di-8-anni-muore-a-bolzano-1.30012520]]
Nell'incidente che ha coinvolto la famiglia di turisti che veniva dall'Emilia Romagna, era rimasta ferita in modo gravissimo la mamma della piccola e da allora è ricoverata in ospedale a Bolzano. La procura del capoluogo intanto aveva aperto un'inchiesta, con la quale sta lavorando per accertare eventuali responsabilità per l'accaduto o mancanze in materia di sicurezza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
