Casalgrande, rubano un computer e mangiano Nutella all’Arcieri Orione
Il presidente Morellini: «Una bravata compiuta da ragazzini». I ladri hanno ignorato altri premi: c’erano anche i salumi
CASALGRANDE. Una porta scassinata, un computer rubato, pacchi di dolci e Nutella aperti. Quello di domenica 13 gennaio è stato un brutto risveglio per i dirigenti degli Arcieri Orione di Casalgrande, una delle principali società di tiro con l’arco della provincia, la cui sede è stata visitata dai ladri.
IL FURTO
Nella notte fra sabato e domenica un gruppo di balordi, probabilmente di giovane età, ha forzato l’ingresso della palestra della scuola elementare di Salvaterra in via Gedda, vicino al parco del Liofante, dove si trovavano custoditi materiali e premi dell’associazione sportiva.
Il materiale era stato lasciati nella scuola perché nel fine settimana gli Arcieri Orione hanno organizzato una competizione di tiro al coperto nella palestra di Salvaterra, la sede che di solito utilizzano per gare e attività indoor nei mesi invernali.
IL BOTTINO
Gli autori dell’effrazione hanno quindi trovato, oltre a un computer portatile e un raccoglitore di cd, diverse scatole di prodotti alimentari che gli Arcieri Orione usano abitualmente come premio da dare ai partecipanti delle gare.
Oltre al danno economico subìto dall’associazione, c’è anche la profonda amarezza per il gesto, che ha rischiato di guastare la soddisfazione per una due giorni di sport importante per molte persone.
E non è la prima volta che la società deve fronteggiare furti e vandalismi. «Non è stata davvero una bella sorpresa, pensiamo sia probabilmente il gesto di alcuni ragazzini più che un furto vero e proprio», racconta il presidente dell’Orione, Francesco Morellini.
IL PRESIDENTE
«Il danno principale è ovviamente quello del computer – prosegue Morellini – lo abbiamo lasciato lì e forse non avremmo dovuto farlo. Ma gli autori avrebbero potuto portare via anche altri prodotti alimentari di valore e non l’hanno fatto, per questo riteniamo siano stati dei ragazzi. Nelle stanze c’erano delle casse di salumi, che usiamo come premio, e non le hanno toccate. Hanno preso il computer e poi hanno aperto dei vasetti di Nutella e dei biscotti, come se avessero voluto o mangiarsi qualcosa dopo la bravata».
La visita notturna non è una novità assoluta, sfortunatamente. «Purtroppo avevamo già subito furti nella zona sportiva vicino al Secchia a Villalunga – continua il presidente dell’associazione – dove facciamo attività all’aperto nei mesi caldi. Là abbiamo installato degli allarmi perché i danni erano stati pesanti. Una volta ci hanno portato via un trattorino, poi ritrovato abbandonato vicino a un fosso, e in un’altra occasione era sparito uno scooter».
«Nella sede invernale sinora non c’erano stati problemi – conclude Morellini – Siamo andati a prendere altri prodotti per i premi e continueremo a lavorare ma ovviamente non sono certo cose che fanno piacere». —
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