Botte in cella alla Dozza il pm chiede il processo per Sarcone e Bolognino
BOLOGNA. Chiesto in udienza preliminare dal pm antimafia Beatrice Ronchi il rinvio a giudizio per due persone legate al maxiprocesso Aemilia, cioè Gianluigi Sarcone e Sergio Bolognino: nel mirino una spedizione punitiva ai danni dello “spesino” (cioè colui che si occupa della spesa tra i detenuti), ordinata secondo la Dda nel marzo 2015 nel carcere felsineo della Dozza per una mancanza di rispetto. Dieci anni di reclusione per Fabrizio Lazzari, sei anni per Paolo D’Agostino e cinque anni a Loris Maiorana. Sono queste poi le pene chieste nei confronti di tre agenti della Penitenziaria, accusati di corruzione e spaccio di sostanze stupefacenti tra le mura del carcere bolognese. La richiesta è arrivata ieri sera a conclusione della requisitoria del magistrato inquirente.
L’inchiesta dell’Antimafia sul pestaggio fece poi scoprire un giro di corruzione e di spaccio interno al carcere che coinvolse anche alcuni agenti della Penitenziaria. A fine mese arriverà la decisione. —
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