Impianti colabrodo «Il Mapei Stadium invece è un salotto Qui si sperimenta»
Gli investimenti collocano lo stadio ai primi posti per efficienza e sicurezza Impianto scelto per gli Europei Under 21
REGGIO EMILIA. Reggio Emilia è la capitale della sicurezza negli stadi e il Mapei Stadium è considerato “un salotto”, come ricorda, Andrea Fabris, del Sassuolo Calcio, società padrone di casa al Città del Tricolore e che ha organizzato il convegno nazionale “Calcio e ordine pubblico. L’evoluzione della disciplina sulla sicurezza negli stadi”. Un incontro ospitato nel cuore dello stadio di Reggio, alla presenza del capo della polizia, Franco Gabrielli, e del sottosegretario con delega allo sport, Giancarlo Giorgetti, con dirigenti inviati dalle società di A e di B, con i dirigenti anche della Reggio Audace schierati in platea.
A pochi giorni dalle polemiche sugli incidenti, delle vittime e dei cori razzisti, Reggio si conferma laboratorio per offrire un esempio di sicurezza avanzata e tentare di risolvere i problemi con una visuale a 360 gradi, a livello locale, nazionale e internazionale. «L’esperienza dello stadio di Reggio è il top - ha detto Fabris dal palco durante la tavola rotonda - Grazie alla proprietà è stata fatta anche sperimentazione con l’aiuto delle istituzioni locali. Siamo partiti nel 2013 quando c’erano ancora le barriere che separavano le tribune dal campo. Abbiamo poi deciso di chiamare tribune anche la nord e la sud, eliminate le barriere con l’ok forze dell’ordine. Tocco ferro ma per ora non è mai successo nulla. Abbiamo messo a disposizione una struttura che è un salotto e la gente si comporta di conseguenza. C’è poi un servizio di vigilanza sempre di primo livello. Ma il fiore all’occhiello è il rapporto straordinario anche con i tifosi ospiti. Invitiamo allo stadio moti bimbi delle squadre avversarie. Tutti piccoli tasselli però fondamentali per preparare i tifosi del domani».
Il problema principale, per la presidente dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, Daniela Stradiotto, restano gli stadi colabrodo. Vecchi e inefficienti. Non solo: «La sicurezza viene ancora vista dalle società solo come un costo. La partecipazione al dispositivo di sicurezza viene data solo perché chiesta dalla forza pubblica ma non fa parte del Dna delle società».
L’obiettivo dichiarato della Mapei sono le gare di seria A del Sassuolo e l’arrivo di gare internazionali, come gli Europei Under21, che saranno ospitati anche a Reggio. L’Italia debutterà il 16 giugno alle 20.45 a Bologna, mentre la terza partita sarà a Reggio Emilia il 22 giugno alle 20.45. —
E.L.T.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google