Le sbarre non si abbassano treno soppresso e vari ritardi
I pendolari: «Hanno messo un bus sostitutivo, ma a Novellara non l’hanno annunciato mentre a Bagnolo l’annuncio è stato fatto a bus già passato»
BAGNOLO. Anno nuovo, problemi vecchi per i pendolari della linea ferroviaria Reggio-Guastalla. Quella di ieri è stata l’ennesima mattinata problematica per gli studenti e per chi si sposta quotidianamente per lavoro. A causa di un problema tecnico, le sbarre non si sono abbassate in due passaggi a livello di Bagnolo, per cui il treno utilizzato dagli studenti diretti verso le scuole cittadine ha accumulato 10 minuti di ritardo. Quello che parte da Guastalla alle 7.10 è stato invece soppresso, e al suo posto è stato predisposto il passaggio di un autobus sostitutivo. «Ma alla stazione di Novellara – puntualizza Elena Sberveglieri, portavoce del comitato utenti della Reggio Emilia-Guastalla – la sostituzione con l’autobus non è stata comunicata tramite altoparlanti, per cui i viaggiatori sono rimasti a piedi; mentre alla stazione di Bagnolo, dopo una lunga attesa, la sostituzione è stata annunciata mediante altoparlanti. Peccato che l’annuncio sia stato fatto alle 7.45, quando l’autobus sostitutivo era già passato da Bagnolo. In base alle norme in vigore – precisa Sberveglieri – quando le sbarre non si abbassano occorre avvisare le forze dell’ordine. In questo caso non so se siano state chiamate, ma di fatto un treno è stato soppresso e altri hanno accumulato ritardi». La portavoce afferma inoltre che il treno delle 6.50 da Reggio a Guastalla è arrivato con 13 minuti di ritardo; quello da Reggio a Guastalla delle 8.11 con 6 minuti di ritardo; quello delle 6.30 da Guastalla è partito alle 6.41 ed è arrivato a Reggio alle 7.29, con 9 minuti di ritardo; quello da Guastalla delle 8.02 è arrivato a Bagnolo con 9 minuti di ritardo, 14 minuti a Reggio centrale e 15 a Reggio San Lazzaro. Ma segnala anche che «il treno soppresso, quello delle 7.10, è stato poi “presentato” sulle apposite comunicazioni di Tper (l’applicazione “Chiamatreno”) come treno arrivato con 2 minuti di ritardo. In realtà, quel treno è stato soppresso fino a Reggio Santa Croce, poi è partito un altro treno, da Reggio, che è arrivato al capolinea (San Lazzaro) non alle 7.58 ma, appunto, con 2 minuti di ritardo. Inoltre, sono riemersi i problemi alla chiusura delle porte». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
