Vecchi: «No a stadi-discarica in caso di incidenti ci si fermi»
Insieme al prefetto Forte e al presidente della Regione Stefano Bonaccini il sindaco di Reggio promuove il Sassuolo Calcio
REGGIO EMILIA. «Il Sassuolo Calcio è una fortuna e un valore aggiunto per Reggio Emilia». Il prefetto Maria Grazia Forte non ha dubbi. I risultati positivi e le iniziative di Mapei e del Sassuolo sono una manna. «Il Sassuolo è una società che rappresenta vera collaborazione e strategia tra pubblico e privato, con investimenti non solo strutturali ma anche nella cultura dello sport. Il Sassuolo poi è una realtà particolare perché gioca in un territorio che non è di sua appartenenza».
«Considero di prestigio e un onore che questo convegno organizzato a Reggio abbia un posizionamento di profilo nazionale - è stato il saluto del sindaco di Reggio, Luca Vecchi - Voglio rinnovare il plauso alla questura di Reggio e al Sassuolo Calcio che hanno organizzato questo importante momento. Qui abbiamo avuto la Stella Rossa e mi viene da osservare che dove c’è collaborazione orizzontale questo crea prevenzione e gestione del rischio sicuramente più efficace. C’è poi la qualità degli stadi. Questo di Reggio è stato pensato negli anni Novanta ed è stato acquisito a un certo punto da Mapei e ha avuto ulteriori investimenti. La terza questione, quella più importante, riguarda il messaggio in materia di tifo e di violenza siamo decisi a tramandare ai giovani la cultura del tifo senza far diventare degli stadi una discarica. Dobbiamo riuscire a collocare un’asticella sotto la quale non scendere. Se si scende bisogna avere la capacità di fermarsi anche per prevenire scenari tragici come quelli di questi giorni». Anche il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ha affermato che «il Sassuolo è una delle società che non mi vergogno di dire essere un modello che sta dimostrando sensibilità particolare». —
E.L.T.
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