Con Luigi Copelli muore una memoria storica di Brescello
Si spegne a 88 anni lo storico del paese, conosciuto e amato da tutti. Il rosario in chiesa e giovedì i funerali per l’ultimo saluto
BRESCELLO. E’ stato per anni lo storico tecnico comunale, conosciuto da tutti per la sua professione che lo ha portato a contatto con tantissime persone. E’ morto a 88 anni il geometra Luigi Copelli, storico geometra brescellese che per circa tre decenni ha lavorato per conto del Comune, fino al raggiungimento della pensione, a metà degli anni Novanta. . Copelli – che aveva esercitato la professione anche da libero professionista – ha rappresentato per il paese una vera e propria memoria storica, in quanto ha vissuto da protagonista le fasi più importanti del dopoguerra, durante il quale Brescello ha conosciuto espansione e ammodernamento. I figli Paolo e Carlo, rispettivamente geometra e ingegnere, hanno seguito le sue orme professionali.
Copelli faceva inoltre parte della ristretta cerchia dei grandi amici del patron dell’Immergas, Romano Amadei, insieme ad altri coetanei brescellesi con i quali condivideva passioni e interessi.
L’uomo, oltre ai figli, lascia la moglie Alberta, le nuore Maria Elena e Alessandra, e i nipoti Riccardo e Francesca.
La notizia della sua scomparsa si è diffusa nella giornata di ieri in paese con grande rapidità e ha colpito la comunità brescellese, dove la famiglia è molto conosciuta.
Questa sera è in programma il rosario in chiesa alle 20.30 mentre il funerale si terrà domani alle 14.30 con partenza dall’abitazione di via Costituente 16 in direzione della chiesa locale. Qui si terrà la cerimonia funebre e al termine la salma sarà tumulata nel cimitero locale. La famiglia ha chiesto non fiori ma di devolvere eventuali offerte al Core di Reggio Emilia. —
A.V.
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