«A Reggio non si passa Continueremo a vigilare»
Reggio Emilia. «A Reggio non si passa!». Comincia così l’esultante post su Facebook del Laboratorio Aq16, promotore della protesta davanti alla birreria “Divina Commedia” dove si sarebbe dovuta svolgere la festa di tesseramento dei fascisti del nuovo millennio. Almeno finché Casapound non ha annullato, ieri sera, l’evento.
Una notizia accolta con soddisfazione da Aq16: «Grazie alla determinazione e alla forza degli antifascisti e delle antifasciste della nostra città – prosegue il post – Casapound si vede costretta a disdire la festa di tesseramento organizzata per questo sabato alla birreria Divina Commedia. Come si evince dal loro comunicato, i camerati sono costretti a tornare nell’anonimato di raduni non pubblici. Il fascismo a Reggio deve rimanere là dove è stato ricacciato in tutti questi anni, nascosto agli sguardi e lontano dallo spazio pubblico».
Nonostante la buona notizia, conclude AQ16, «continueremo a vigilare affinché ogni qual volta organizzazioni di questo tipo riproveranno ad alzare la testa la mobilitazione antifascista li caccerà dove meritano. Rinnoviamo l’invito a ristoratori e gestori di locali di non dare agibilità e spazi a queste organizzazioni, non è conveniente né sul piano economico né a livello di marketing. Oggi è un buon giorno per la nostra città».
Annullata, quindi, anche la manifestazione che era stata programmata davanti alla birreria e annunciata, ieri prima che Casapound facesse marcia indietro, nel corso di una conferenza stampa tenutasi nella sede di Aq16. All’evento di protesta, hanno spiegato gli attivisti Francesco Paone, Daniele Paone, Andrea Marzolino e Nicola Bertani, avevano già aderito 22 organizzazioni e diverse forze politiche di sinistra. —
Riccardo Quaglio
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