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Viaggi della Memoria Due classi del Chierici a lezione in Gazzetta

Adriano Arati
Viaggi della Memoria Due classi del Chierici a lezione in Gazzetta

Prima “tappa” per avvicinarsi a un’esperienza speciale Mille studenti visiteranno i campi di Auschwitz-Birkenau 

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Il Viaggio della Memoria fa tappa in Gazzetta. Ieri mattina due classi dell’istituto Chierici hanno visitato la redazione della Gazzetta di Reggio per uno degli incontri preparatori del Viaggio della Memoria di Istoreco che fra febbraio e marzo porterà oltre mille studenti delle scuole superiori reggiane in Polonia, al complesso di campi di Auschwitz-Birkenau e alla città di Cracovia. Il viaggio vero e proprio viene sempre anticipato da una serie di iniziative di approfondimento, per mettere a disposizione dettagli e approfondimenti sul periodo storico e sui luoghi che si andranno a conoscere. Come da tradizione consolidata, uno di questi appuntamenti viene ospitato dalla redazione di Gazzetta, che sin dal principio ha raccontato il Viaggio con resoconti e proponendo le testimonianze degli stessi studenti in articoli sull’edizione cartacea e sul sito internet.

Nel 2019 l’abitudine viene confermata. Le due classi del Chierici hanno ascoltato la lezione introduttiva non nelle loro aule ma nel cuore del giornale. Matthias Durchfeld, coordinatore del Viaggio, e il caporedattore Andrea Mastrangelo hanno fornito un inquadramento storico e tanti dettagli sul modo in cui vivere l’esperienza. E su come raccontarla sulle pagine di Gazzetta nel prossimo mese. «Ci interessano le vostre emozioni, quello che avete provato e le riflessioni suscitate da quello che avete visto», ha sottolineato Mastrangelo. Al termine, le classi sono state salutate dal direttore Stefano Scansani.

In quasi due ore si è parlato di come si è arrivati alla seconda guerra mondiale e soprattutto delle fasi che hanno portato alla cosiddetta “soluzione finale”, l’eliminazione di circa sei milioni di ebrei uccisi perché ritenuti di razza inferiore. Una scelta terribile che necessitava di luoghi adatti ad essere concretizzata. Il principale è quello che il Viaggio porterà a vedere, il più famoso dei simboli dell’Olocausto, il complesso di campi di concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau, a poche decine di km dalla città di Cracovia, dove sono state assassinate oltre un milione e mezzo di persone, ebree e non. —



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