Viene abbattuta l’ex Europa nascerà la scuola per grafici
Sant'Ilario, ruspe al lavoro vicino alla stazione, nell’area della fabbrica dismessa da decenni. Il sindaco Moretti: «Iniziamo a riqualificare un’area strategica per la comunità»
SANT'ILARIO. Lunedì sono iniziati i lavori di abbattimento degli edifici più pericolanti alla ex fabbrica Europa, abbandonata da decenni, che da un mese sono passati al Comune di Sant’Ilario. Una volta completato l’abbattimento, sull’area sarà costruita la nuova sede dell’indirizzo grafico dell’istituto Silvio D’Arzo. Dopo l’atto formale per il passaggio di proprietà, la novità è rappresentata dall’arrivo delle ruspe per abbattere il vecchio edificio di via Gramsci, nei pressi della stazione ferroviaria.. «E’ un progetto importante – sottolinea il sindaco Marcello Moretti –. Abbiamo iniziato a riqualificare un’area strategica per la comunità attraverso un intervento di natura pubblica che si realizza con l’importante contributo, già stanziato nei mesi scorsi, da parte della Provincia».
Questa linea d’indirizzo urbanistico era stata ipotizzata nella redazione del nuovo Psc comunale approvato nel marzo 2015 scorso e si inserisce in una più generale riqualificazione dell’intera stazione ferroviaria di Sant’Ilario, con un intervento di Rfi, tutt’ora in corso, che cambierà il volto dello scalo a cavallo tra Sant’Ilario e Taneto.La nuova scuola superiore ospiterà gli studenti dell’indirizzo grafico del D’Arzo, cresciuti molto in termini numerici (oggi sono circa 350 gli studenti) grazie ad un costante apporto di iscrizioni di giovani provenienti anche da fuori provincia.
«Questo inizio – prosegue il primo cittadino di Sant’Ilario – premia un lavoro di circa otto anni, portato avanti dagli assessori all’urbanistica Giordano Colli e Daniele Menozzi, che hanno tessuto un dialogo con i proprietari dell’area Alessandra e Maria Cristina Chiesi e Industria Prodotti Alimentari “Europa” della famiglia Cantarelli, supportati dai loro tecnici. Ringrazio per aver colto una opportunità unica anche per sviluppare le loro proprietà – conclude Marcello Moretti – la cui progettazione comprende anche le opere di urbanizzazione».
Dunque, da alcuni giorni si procede con l’abbattimento degli edifici pericolanti (tranne quello vincolato, in prossimità del parcheggio della stazione), con un contributo del Comune pari a circa 18.000 euro. Attualmente i tecnici della Provincia di Reggio Emilia stanno realizzando il progetto della nuova scuola santilariese.Si tratta della più importante opera pubblica dei due mandati della giunta Moretti, che riconsegnerà una vasta porzione di territorio al paese, assicurando il nuovo edificio della sede santilariese del D’Arzo e l’insediamento di villette e negozi che riqualificheranno la zona della stazione. Dopo la firma dell’accordo con i privati e l’acquisizione approvata dal consiglio comunale, ora tocca alle ruspe. —
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