Gazzetta di Reggio

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il vertice 

Rifiuti pericolosi, appello delle imprese alla Provincia

Riccardo Quaglio

Associazioni di categoria  e rappresentanti delle aziende hanno incontrato Zanni e Tellini per discutere delle difficoltà in materia di smaltimento

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Reggio Emilia. Prospettive e problematiche in tema di rifiuti speciali sono state al centro dell’incontro che si è svolto ieri in Provincia tra il presidente, Giorgio Zanni, e la consigliera delegata, Tania Tellini, con i rappresentanti di Lapam, Confartigianato, Cna, Confesercenti, Confcommercio, Unindustria, Cia, Coldiretti e di diverse imprese reggiane di raccolta e trattamento rifiuti.

L’incontro è nato dalla richiesta di Lapam Confartigianato a seguito della situazione che si è creta nel corso del 2018, per la quale le imprese manifatturiere e i gestori della raccolta e trattamento rifiuti hanno registrato difficoltà nello smaltimento della quota programmata di rifiuti speciali, pericolosi e non.

«È stato un incontro produttivo e di significativo approfondimento della situazione – commenta la consigliera delegata, Tania Tellini – durante il quale abbiamo accolto la preoccupazione delle imprese e delle associazioni di categoria in merito all’esaurimento delle aree di stoccaggio istantaneo e di trattamento rifiuti con conseguente difficoltà a ricevere ulteriori rifiuti dalle imprese dl territorio. La Regione è già intervenuta, ascoltando e accogliendo alcune di queste sollecitazioni, autorizzando l’ampliamento degli stoccaggi, incrementando la percentuale di stoccaggio annuale al 3% e confermando la volontà di ricercare spazi aggiuntivi e prioritari per le imprese dell’Emilia-Romagna rispetto allo smaltimento dei rifiuti provenienti dal resto d’Italia».

La ripresa economica della provincia di Reggio, come dimostrano i dati sull’aumento del Pil, dell’export e del tasso di disoccupazione, ha fatto segnare un contestuale aumento di rifiuti e scarti di lavorazione. Da qui deriva la necessità di conferire rifiuti fuori regione o all’estero con conseguenze su viabilità ambiente e costi.

«Pur non rientrando fra le nostre deleghe – conclude il presidente della Provincia, Giorgio Zanni – abbiamo subito aperto le porte della Provincia per ascoltare le richieste provenienti dal nostro sistema produttivo, verificando insieme le istanze e decidendo così di avviare sin da subito un monitoraggio della situazione in tutto il territorio. Inoltre ci siamo assunti l’impegno di continuare ad accompagnare le istanze avanzate da imprese e associazioni di categoria affinché possano trovare ulteriori risposte e soddisfazioni nel tavolo lanciato dalla Regione per misurare l’efficacia delle misure poste in essere e migliorare il sistema dell’economia circolare».

Per Zanni, «solo disegnando insieme una soluzione condivisa de una strategia impiantistica non solo regionale, ma nazionale, si potrà infatti evitare il ripetersi del problema in futuro».

Riccardo Quaglio



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