reggio
cronaca

Reggio Emilia, Salati lancia la sfida a Vecchi del Pd: "Città peggiorata: noi la cambieremo"

Il fotografo ha tenuto la sua prima conferenza stampa da candidato sindaco di Reggio Emilia nel suo studio di Piazza del Tricolore, che sarà anche il quartier generale per la corsa alle elezioni di maggio 2019


19 gennaio 2019


REGGIO EMILIA E' il fotografo Roberto Salati, 52 anni, il candidato sindaco scelto a Reggio Emilia dalla coalizione di centrodestra trainata della Lega (unita a Forza Italia e Fratelli d'Italia) per correre alle prossime elezioni amministrative contro il sindaco uscente Luca Vecchi, verso il quale ha lanciato subito i primi strali.

Sabato mattina alle 11 in Piazza del Tricolore, in città, nel suo studio, Salati ha parlato per la prima volta da candidato attaccando l'amministrazione di Vecchi e del Pd. Accanto a lui gli stati generali del centrodestra, Gianluca Vinci in primis. E' infatti la Lega a esprimere Salati, in accordo con Forza Italia e Fratelli d'Italia.

"In questa città non ci sono mai stati grandi problemi ma in questi ultimi 5 anni invece io ho visto un regresso forte di questa città. L'ho visto su molti miei amici, ad esempio anche per il deprezzamento delle proprietà immobiliari dovute a una cattiva gestione da parte dell'amministrazione. Ho deciso di metterci la faccia forte anche di una forte squadra tecnica che presto conoscerete. Avremo modo di parlare anche di programma nei prossimi 4 mesi. Voglio dire una piccola frase che mi sta molto a cuore e cioè "tutti sono pronti perché pronti sono i nostri cuori".

Per la prossima settimana è invece atteso il nome dell'aspirante primo cittadino del movimento 5 stelle. ad oggi il più accreditato è quello dell'avvocato rossella ognibene, rivelazione delle scorse elezioni politiche, dove ha raccolto quasi 53.000 preferenze nel collegio uninominale di scandiano per la camera.

Gruppo SAE (SAPERE AUDE EDITORI) S.p.A, Viale Vittorio Alfieri n.9 - 57124 Livorno - P.I. 0195463049


I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.