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Il blitz serale della Gazzetta nello studio del leghista Vinci

Segue dalla prima ; Evaristo Sparvieri

Ci siamo autoinvitati alla riunione segreta prima della presentazione Reticenze, depistaggi e il segreto su Mister X che vacilla piano piano 

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Segue dalla prima

Una giornata passata a raccogliere informazioni sottobanco, a spizzichi e bocconi, fra telefonate senza risposte, messaggini e WhatsApp prima di riuscire a unire tutti i tasselli e presentarsi all’appuntamento al buio, senza certezze che la riunione si svolga davvero lì. Un obiettivo, dopo giorni di depistaggi e reticenze: mostrare il nostro faccione al videocitofono. E vedere l’effetto che fa. «Sono Salati», diciamo a Vinci che risponde. Non vediamo la sua reazione, ma ci riconosce subito. E con educazione ci lascia entrare. Il giochino del candidato segreto, del mister X del centrodestra, ormai è rotto quasi del tutto. Ma nessuno dei presenti lo ammette. E l’innominabile Salati lo lasciano ancora avvolto dal mistero che però ha perso il sapore della suspence. Saliamo le scale. Ma sbagliamo piano. Vinci non perde occasione per sfotterci: «Non trovate il piano, volete scoprire il candidato...». Ci sta. Uno ad uno e palla al centro. Ci sono Melato della Lega, Bizzocchi, Aragona e Manzotti per Fratelli d’Italia, Fantinati e Bellentani per Forza Italia. Poi arriva Rigon, sempre di Fratelli d’Italia. Abbiamo rotto le uova nel paniere. E qualcuno non l’ha presa proprio benissimo. Ma fa buon viso a cattivo gioco. Colti con le mani nella marmellata, ma non demordono. E continuano a non svelare il nome di Salati. «Volevo un candidato che non fosse espressione del mio partito, ma che unisse tutta la città», dice Vinci, scandendo le tappe del progetto in giugno (con l’individuazione) e settembre (con la condivisione al ristretto numero di alleati). «Scattare una foto simbolo di queste elezioni? Ho in mente un unico filmato da qui al 26. Ci toccherà andare al ballottaggio per cambiare la musica. Magari il candidato non è fotografo ma musicista». È l’ultimo bluff: «Penso sia giusto che lo stesso candidato annunci la candidatura. C’è dietro una squadra, metterà la faccia a un impegno gravoso». Svelato il perché del lungo mistero buffo. Quanto a Salati, spiegherà tutto oggi. Garantito. —

Evaristo Sparvieri





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