Parcheggio selvaggio in piazza. La soluzione resta in stand-by
Guastalla. nel 2017 la maggioranza propose la pedonalizzazione. Si attendono le elezioni. Alcuni studiosi propongono anche di cambiare il nome: da Mazzini a Maggiore
GUASTALLA. Piazza Mazzini verrà dichiarata area pedonale o resterà un parcheggio? Da un po’ di tempo, dopo la pausa natalizia con l’albero in piazza e scarso rispetto del divieto di parcheggio, non se ne parla più. Al momento, dal Comune di Guastalla, non è stata presa alcuna decisione.
Il vincolo- Forse tutto è rimandato al dopo elezioni amministrative? Si era cominciato a discutere tra giunta comunale e polizia municipale sull’eventualità di regolarizzare il parcheggio su piazza Mazzini.Essendo uno spazio vincolato dalla Soprintendenza ai Beni artisti e culturali, si cercavano soluzioni per evitare di “disegnare” la piazza di strisce per delimitare gli stalli. L’amministrazione comunale aveva intenzione di affrontare in modo serio ed efficace il fenomeno della sosta selvaggia per avere sempre un canale di scorrimento per le auto che parcheggiano sulla piazza, evitando intasamenti e il rischio di lievi incidenti. Era stato tenuto in considerazione anche il fatto che la stragrande maggioranza dei residenti, non avendo la possibilità di usufruire di garage, parcheggiano le loro auto in piazza.
No alla sosta selvaggia.Nel giugno del 2017, il gruppo di maggioranza “Guastalla Bene Comune” aveva presentato una mozione per chiedere alla giunta «un impegno a valutare e adottare in tempi rapidi provvedimenti che consentano una fruizione più leggera e meno invasiva di piazza Mazzini, in particolare non adibendola più a parcheggio e studiando le modalità di convivenza con le attività che su di essa insistono».Per “Guastalla Bene Comune”, dunque, l’obiettivo resta quello di «restituire la piazza principale di Guastalla alle persone, valorizzando sia l’aspetto architettonico e storico sia quello relazionale e sociale, per aumentare la vivibilità del centro e migliorarne la fruizione».
La pedonalizzazione della piazza, secondo le aspettative dell’attuale giunta comunale, dovrebbe «incentivare le modalità di mobilità sostenibile, quali quella pedonale o ciclabile, per raggiungere il centro della città, generando un’esternalità positiva anche in termini ambientali».Il gruppo di maggioranza “Guastalla Bene Comune” sostiene che «togliere i 60 posti auto della piazza sui 1.760 che complessivamente servono il centro storico (una quota pari a circa il 3,3% del totale) non incide significativamente sulla disponibilità di parcheggio. Inoltre, la sosta sulle aree perimetrali del centro, tutte a pochi minuti dalla piazza, permetterà una migliore distribuzione dei flussi anche a favore delle attività commerciali».
Cambio del nome? Cambierà anche il nome? Alcuni studiosi di Guastalla, appassionati di storia, hanno proposto di ridare all’attuale piazza Mazzini l’antico nome di piazza Maggiore. Ai posteri l’ardua sentenza. —
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