Tecno, c’è l’accordo. Salvi 140 lavoratori
Gualtier, per gli altri dipendenti, incentivi e cassa integrazione. Fiom: «Luce in fondo al tunnel». Costi: «Sosterremo gli investimenti»
GUALTIERI. Dal tavolo del Mise (ministero dello Sviluppo economico di Roma), che si è svolto ieri, escono buone notizie sul futuro della Tecno. La nuova società sta dimostrando un serio interesse per eventuali investimenti e per continuare la produzione nello stabilimento gualtierese, garantendo anche i livelli occupazionali. Soddisfatti i rappresentanti delle istituzioni regionali e locali. In particolare, il sindaco Renzo Bergamini convocherà a breve un consiglio comunale aperto alla cittadinanza per illustrare le intenzioni della Snw, interessata ad affittare il ramo d’azienda. Soddisfatti anche i parlamentari Davide Zanichelli (M5S) e Antonella Incerti (Pd), presenti in qualità di “uditori”.
L’accordo di massima. Durate l’incontro al Mise la Snw e le organizzazioni sindacali hanno condiviso le condizioni complessive per gestire il passaggio di tutti i lavoratori alla nuova impresa, passaggio che avverrà nelle modalità previste dal concordato, attraverso un bando pubblico d’asta, e che vedrà la garanzia della continuità produttiva e occupazionale, anche grazie alla disponibilità dei lavoratori a gestire questa fase di transizione. Ci sarà bisogno dell’uso di ammortizzatori sociali sia da parte dell’attuale Tecno sia della new.co. Per queste ragioni sarà necessario un ulteriore confronto con il ministero del Lavoro per approfondire e condividere l’uso degli strumenti più idonei.
Dalle prime indiscrezioni risulta che dei 270 lavoratori interessati dalla crisi verranno assunti subito 140, mentre gli altri 130 restano a capo della vecchia società e potranno usufruire di un periodo di cassa integrazione. Di questi, 104 lavoratori, cosiddetti “esodati” e fuori dall’azienda da circa 3 anni, riceveranno il Tfr al termine del procedimento relativo al concordato preventivo.Nell’attesa, l’azienda offerente e il commissario concordatario dovranno definire tutti i passaggi propedeutici alla procedura di vendita. Tra i punti aperti della trattativa, anche i tributi locali.
L’incontro. All’incontro erano presenti il sindaco di Gualtieri, l’amministratore delegato della Tecno, l’assessore regionale Palma Costi, i due parlamentari Zanichelli e Incerti, i rappresentanti sindacali di Fiom Cgil e Fiom Cisl e le rsu Tecno, gli acquirenti della Snw oltre all’ingegniere Giorgio Sorial, vicecapo di gabinetto del ministro al Mise, nominato dal vicepremier Luigi Di Maio, e l’immancabile Giampietro Castano, come segno dell’attenzione e della disponibilità che il Mise non ha mai fatto mancare.
Il sindacato.«Pur con cautela, usciamo per la prima volta dall’incontro intravedendo una luce in fondo a un tunnel buio – afferma Sergio Guaitolini, segretario della Fiom di Reggio Emilia –. Ora sfruttiamo le ultime tre settimane della proroga del concordato, e il mandato ricevuto dai lavoratori, per raggiungere un accordo complessivo: sarà portato al loro giudizio attraverso referendum».
I commenti. «Ancora una volta la disponibilità dei lavoratori supportati dai rappresentanti sindacali ha creato i presupposti per il salvataggio di un’importante azienda – ha commenta l’assessore regionale Costi –. Come Regione, in accordo con il sindaco di Gualtieri, siamo disponibili a valutare il sostegno agli investimenti che il piano industriale della new.co intende presentare per rilanciare l’attività. Ci auguriamo che la procedura possa concludersi positivamente in tempi rapidi. Noi faremo la nostra parte». «Dopo mesi di trattative – ha esordito Zanichelli del Movimento 5 Stelle – è stato fatto un passo in avanti con proposte concrete e accordi che puntano al riassorbimento progressivo dei lavoratori». «Dopo vari tavoli senza alcun esito – ha commenta l’onorevole Incerti, Pd – è stata imboccata la strada giusta. Grazie al contributo di tutte le parti. Nel giro di 2-3 mesi contiamo di risolvere questa crisi. La società acquirente offre strumenti di garanzia e salvaguardia dei lavoratori». —
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