Gazzetta di Reggio

Reggio

SPACCIO AD “ALTA VELOCITÀ” 

Viaggia in prima classe col carico di eroina

Leonardo Grilli
Viaggia in prima classe col carico di eroina

Arrestato dalla polizia un pakistano di 21 anni sceso dal treno alla Mediopadana con in tasca mezzo etto di droga

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Viaggiava in treno sulla linea dell’alta velocità, in prima classe, con in tasca l’eroina pronta allo spaccio. Il corriere della droga però è incappato nei controlli straordinari disposti dal questore Antonio Sbordone nelle stazioni ferroviarie reggiane e, notato dalla polizia, è stato fermato, perquisito e arrestato.

l’arresto

Tutto è successo mercoledì, quando una pattuglia della sezione antidroga della squadra mobile ha notato scendere alla Mediopadana, dalla prima classe di un treno proveniente da Roma, un ragazzo in tuta. Il giovane ha avvicinato un coetaneo e, insieme, si sono diretti all’esterno della stazione dell’alta velocità dove, ad attenderli, vi era un terzo giovane a bordo di un’auto. Questo giro ha insospettito gli uomini della Mobile che, quindi, hanno controllato la macchina e i suoi occupanti. Nelle tasche del ragazzo appena sceso dal treno è stato trovato oltre mezzo etto di eroina e il giovane, quindi, è stato tratto in arresto: si tratta di un cittadino pakistanodi 21 anni, Hussain Khawar, residente a Bolzano ma di fatto domiciliato a Brescello. Anche gli altri due uomini a bordo dell’auto erano di nazionalità pakistana ma, su di loro, la Mobile non ha trovato nulla.

in tribunale

La polizia ha poi perquisito le abitazioni dei tre, tutti domiciliati nella Bassa: a Brescello (l’arrestato) e a Poviglio e Campegine (gli altri due), ma non sono emersi ulteriori elementi utili alle indagini.

Ieri mattina quindi Khawar, difeso dall’avvocato Pina Di Credico, è comparso in tribunale davanti al gip per la direttissima. Il giudice ha infine accolto la richiesta della procura, convalidando l’arresto e disponendo la custodia cautelare in carcere.

droga ad alta velocità

L’arresto di mercoledì conferma ed evidenzia due dati: anzitutto che lo stupefacente importato a Reggio Emilia viaggia, spesso, sui treni e come in questo caso addirittura in prima classe. Il secondo punto, secondo gli inquirenti della Mobile, è la conferma che la criminalità di matrice pakistana, apparentemente radicata nella Bassa, abbia un ruolo rilevante nel traffico di eroina.

L’ultimo arresto per droga alla Mediopadana, sempre nei confronti di un cittadino pakistano, è stato quello del corriere della droga Zahoor Haq: il 46enne era stato trovato con 60 ovuli di eroina nello stomaco per un peso di quasi mezzo chilo di stupefacente che, una volta suddiviso, avrebbe portato a oltre duemila dosi da spacciare nel territorio reggiano. —



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