Cordoglio per il manager morto per un malore a 60 anni
Rito civile per Gabriele Grasselli dirigente alla Cooperativa Bilanciai di Campogalliano stroncato da un infarto mentre faceva la doccia
rubiera. Un centinaio di persone ha voluto dare l’ultimo saluto a Gabriele Grasselli, il manager della Società cooperativa bilanciai di Campogalliano, morto per un infarto fulminante ad appena 60 anni, compiuti il 3 gennaio scorso.
Ieri il feretro è arrivato alle 15 in punto in largo Cairoli, dove si è formato il corteo che ha poi accompagnato il dirigente dell’azienda modenese al cimitero. In prima fila l’ex moglie Stefania Bertarelli e i due figli trentenni, Selene e Marco, e la nuova compagna con la quale Grasselli condivideva la vita.
La morte del manager ha gettato nello sgomento famigliari e comunità rubierese. Il malore l’ha colto giovedì sera mentre faceva la doccia, nella sua abitazione di Rubiera. È stato trovato già privo di sensi. Inutili sono stati i tentativi di rianimalo, prima da parte dei famigliari, poi degli operatori sanitari inviati dal 118. Per Grasselli non c’è stato nulla da fare: se n’è andato lasciando i suoi cari prostrati dal dolore.
Vita attiva, sportivo, sempre molto impegnato nel lavoro, Grasselli era un manager affermato e benvoluto. Anche per questo in tanti si sono riuniti ieri per accompagnarlo nel suo ultimo viaggio: oltre ai parenti, i tanti amici e i colleghi della Società cooperativa bilanciai nella quale Gabriele Grasselli svolgeva il ruolo di direttore commerciale.
La famiglia ha scelto il rito civile. Il feretro è stato sepolto nel cimitero monumentale di Rubiera. —
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