Elezioni comunali, la Lega schiera De Vito contro Benassi
Il vicesindaco chiamato a correre per il Pd contro la dottoressa di Brescello Gazza è al secondo mandato e non ricandidabile. M5s non pervenuto
Boretto. Mancano circa quattro mesi alle elezioni e anche a Boretto, dove si sta per concludere il secondo mandato del sindaco Massimo Gazza, sono in corso le “grandi manovre” per la designazione dei candidati delle liste che si sfideranno alle urne. Sgombriamo subito il campo dai dubbi: a differenza di quanto avvenne nel 2014, quando la lista “Corri Boretto” dell’attuale sindaco fu l’unica a partecipare alla tornata elettorale – e in quanto tale, per legge, dovette raggiungere il quorum del 50% più uno degli aventi diritto – questa primavera non si dovrebbe ripetere lo stesso scenario.
la sorpresa Lega
Il “merito” sarebbe – il condizionale è d’obbligo, quando si parla di politica e mancano ancora più di cento giorni all’appuntamento – di una ventilata candidatura leghista.
A scendere in campo per il partito del vicepremier Salvini non sarà però un borettese: da Brescello rimbalza infatti con insistenza il nome della dottoressa Carmen De Vito, reduce dalla candidatura alle elezioni della primavera 2018 nel paese di Don Camillo e Peppone, dove si presentò con la lista “Brescello Onesta”, sempre a marchio leghista.
L’esperienza non fu delle più fortunate, in quanto la lista non riuscì a ottenere rappresentanti in consiglio comunale, ma la dottoressa brescellese è pronta a ridare battaglia e a rimettersi in gioco.
Dopo settimane nelle quali tra i due paesi confinanti si sono rincorse diverse voci a riguardo, è lei stessa a confermare direttamente questa intenzione: «Sì, c’è in progetto la presentazione di una lista della Lega a Boretto – spiega Carmen De Vito – sulla quale stiamo già lavorando e per la quale farò da candidata sindaco, ma i dettagli verranno resi noti più avanti».
nessuna alleanza
A quanto si apprende, la lista non comprenderebbe altri partiti di centrodestra come Forza Italia, né tantomeno sembra esservi all’orizzonte un’alleanza con il Movimento 5 Stelle che ricalchi quanto avviene al governo.
m5s inesistente
Anche perché a Boretto, pur essendo numerosi i simpatizzanti “grillini”, non sembra essere ancora nato un vero e proprio gruppo in grado di presentare una rosa di nomi numericamente sufficiente. Ancora prematuri i tempi, invece, per capire se all’orizzonte possa profilarsi la candidatura di una lista civica, anche se dopo il “deserto” di cinque anni fa questa evenienza appare improbabile.
Per quanto riguarda invece l’attuale maggioranza, le idee sembrano essere abbastanza chiare. Non c’è ancora l’ufficialità, ma il nome più probabile per la successione di Massimo Gazza dovrebbe essere quello dell’attuale vicesindaco Matteo Benassi, assessore con delega a diverse tematiche tra cui politiche socio assistenziali e della non-autosufficienza, coordinamento associazionismo sociale e sportivo, politiche abitative e protezione civile.
Matteo Benassi, 44 anni e dipendente di Enìa, cinque anni fa è stato uno dei volti nuovi introdotti da Gazza nella nuova giunta e, ad oggi, rappresenta il candidato che ha più chance di presentarsi a correre per il ruolo di sindaco.
Anche su questo versante, però, occorrerà attendere ancora qualche settimane prima di avere l’ufficialità. —
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