Gazzetta di Reggio

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la storia 

Il crollo di 35 metri di pavimento e polemiche su esumazioni e incuria

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Il crollo di una porzione di pavimento nel cimitero di Correggio – che aveva provocato l’immediata chiusura di tutti i portici per motivi di sicurezza, con ordinanza del sindaco – è avvenuto il 27 settembre scorso. Nessun rimase ferito, per fortuna, ma furono necessarie attente verifiche e puntuali sopralluoghi. A cedere è stata una grande porzione del solaio del camminamento (35 metri quadrati nel corpo E). Tutta la struttura è stata realizzato negli anni Cinquanta e ora necessita di un importante intervento di consolidamento. Subito dopo il crollo le polemiche si sono accese intorno alla gestione del cimitero, con la denuncia da parte di una cittadina, Annalisa Bigliardi, che dalle pagine della Gazzetta ha puntato il dito contro le procedure di esumazione e il degrado nella struttura. «A Correggio l’esumazione avviene dieci anni dopo il minimo previsto dalla legge», era stata la risposta del Comune.

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