Infila il dito nella stufa e resta incastrata, bambina di 8 anni ricoverata in Chirurgia della mano
E' stata liberata dai vigili del fuoco dopo un delicato intervento di oltre un'ora. Portata d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale di Reggio Emilia, è stata poi trasferita per l'operazione al Policlinico di Modena
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. Ora tocca ai medici fare tutto il possibile – e anche di più – per curarle e salvarle il dito.
È stata trasferita all’ospedale di Modena, ricoverata nel reparto di chirurgia della mano, la bambina di otto anni che sabato sera è rimasta incastrata con l’indice della mano sinistra in una stufa a pellet.
Stava caricando la macchina, come probabilmente aveva visto fare tante volte a mamma e papà, oppure stava solo giocando, fatto sta che il ditino le è rimasto incastrato in una fessura della parte superiore della stufa.
Immediata la chiamata al 118 che, dopo aver inviato un’ambulanza a Castellazzo – dove la bambina vive insieme alla sua famiglia –, ha anche avvertito i vigili del fuoco. Per poterla liberare, i pompieri hanno prima di tutto isolato la stufa e poi hanno smontato i componenti fino a raggiungere l’interno della coclea dalla parte opposta rispetto alla bimba, rimasta sempre vigile e assistita dal personale sanitario del 118.
Il delicatissimo intervento si è concluso dopo un’ora e mezza e la bambina, molto spaventata e dolorante, è stata portata al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.
Dopo aver ricevuto le medicazioni ed essere stata sottoposta agli accertamenti necessari, la piccola è stata trasferita nel reparto di chirurgia della mano dell’ospedale Policlinico di Modena, dove si trova tuttora ricoverata.
I medici dovranno operarla per cercare di curarle il dito, fortemente traumatizzato, e permetterle di poterlo muovere normalmente, come lo muoveva prima di trovarsi in questa brutta avventura.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
