La parola d’ordine di Lega Forza Italia e Fratelli d’Italia è «conquistare Reggio»
REGGIO EMILIA. Unità del centrodestra, come condizione per vincere, coesione e condivisione di una candidatura da parte di una coalizione compatta. Mancava solo la frase «uniti si vince». Anzi no, anche quella è stata detta e da tutti. Ieri, prima in piazza Tricolore e poi nello studio fotografico del candidato del Centrodestra Roberto Salati, a parlare sono stati tutti i rappresentanti dei tre partiti del centrodestra, ma è come se a parlare fosse stato uno solo e per un solo partito. Non una spaccatura, non una increspatura quando il coordinatore di Fratelli d’Italia Alberto Bizzocchi, la parlamentare di Forza Italia Benedetta Fiorini e il collega della Lega Gianluca Vinci hanno presentato il candidato e hanno spiegato come sono arrivati alla sua individuazione. Attorno a loro al tavolo anche il segretario provinciale della Lega Nord Roberto Monti, il coordinatore di Forza Italia Cristina Fantinati, e i consiglieri in sala Tricolore Claudio Bassi di Forza Italia e Roberta Rigon di Fratelli d’Italia, che pur senza intervenire hanno mostrato con la sola presenza come il centrodestra si presenti e deciso a “conquistare Reggio”.
Alberto Bizzocchi ha sottolineato che «il compito del centrodestra è quello di compiere un’opera di pulizia della nostra città», mentre per Benedetta Fiorini «la scelta di Salati ha reso unita la coalizione e in grado di proporre una squadra capace di rilanciare una città che sta morendo e che chiede un forte rinnovamento. Ci sono tanti problemi a Reggio, ma ci sono anche tante potenzialità». Salati, ha poi aggiunto la parlamentare azzurra nel motivare le ragioni che hanno portato alla individuazione del candidato del centrodestra, «è un giovane competente e determinato e che sa ascoltare». Chi invece è entrato subito nel confronto diretto con Luca Vecchi, che per il centrodestra resta l’unico vero competitor per le prossime amministrative, è stato Gianluca Vinci. «Siamo di fronte a 5 anni di assoluto immobilismo», ha detto, per poi sostenere che «in questi anni Reggio Emilia è stata governata male da persone che avrebbero voluto andarsene in Parlamento e in Regione». «Anche a livello nazionale Reggio con Vecchi e il segretario del Pd Andrea Costa fa solo figuracce», ha poi chiosato. E il riferimento era alla polemica di qualche giorno fa scoppiata via social tra Costa e Salvini e finita sui media nazionali. Passando poi a parlare del programma Vinci ha sostenuto che «sarà definito dai reggiani sulla base di una serie di incontri già in calendario e che la scelta di Salati è dovuta anche al fatto che ha accolto la proposta del centrodestra accettando la sfida». Dietro a Roberto Salati, ha chiuso, «c’è un pool di professionisti che ci aiuteranno a stilare il programma partendo dal fatto che oggi il centrodestra è in testa nei sondaggi». —
R.F.
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