Preso il vandalo del murale di Sylvester Denunciato, ora ne pagherà il ripristino
Individuato e fermato dalla Municipale grazie alle immagini delle telecamere: è un 48enne al quale non piaceva l’opera
È durata poco più di tre giorni la “latitanza” del vandalo responsabile dello sfregio sul volto di Sylvester, raffigurato nel murale di viale Piave imbrattato martedì sera.
Grazie alle immagini delle telecamere di sicurezza e alle indagini serrate della Digos e della polizia municipale l’autore di quel gesto ignorante e vergognoso è stato individuato, interrogato e denunciato ieri mattina.
Si tratta di un 48enne – M.O – che non ha potuto far altro che confessare.
la cattura
L’uomo è stato individuato da una pattuglia in borghese del nucleo anti degrado della polizia locale intorno alle 11.30 di ieri, in sella alla propria bici mentre pedalava serenamente su via Emilia Santo Stefano.
Ma il colore della bici e dei guanti, ancora utilizzati dall’uomo, hanno indirizzato i sospetti degli agenti su di lui: entrambi infatti erano stati nitidamente registrati nelle riprese che alle 20 del 15 gennaio hanno immortalato il vandalo del murale dedicato a Sylvester, a porta Santa Croce.
Una volta avvicinato, il quarantottenne è stato fermato e condotto al comando di via Brigata Reggio dove, dopo aver preso visione dei fotogrammi che lo ritraevano inequivocabilmente mentre sporcava con il disegno osceno il volto del 14enne, ha ammesso le proprie responsabilità.
il movente
Cadrebbe, però, l’ipotesi razzismo. Stando a quanto ha spiegato lo stesso vandalo, infatti, a motivare il suo vergognoso gesto non ci sarebbe un odio verso il colore della pelle di Sylvester ma, al contrario, un fastidio viscerale e irrefrenabile nei confronti di tutti i murales, specialmente quelli che ritraggono i volti.
Insomma, ci sarebbe una questione meramente “estetica” alla base del suo gesto: il 48enne interrogato dalla Municipale ha spiegato di non aver mai amato la grafica del murale. Ammesse le sue colpe, è quindi stato denunciato per imbrattamento di cosa pubblica e ora dovrà pagare il ripristino dell’opera di viale Piave.
vandalo seriale
Lo sfregio sul viso del 14enne potrebbe però non esser l’unico imbrattamento che porta la firma del vandalo in bicicletta. Durante l’interrogatorio infatti il 48enne ha ammesso di aver deturpato altre opere di street art, senza specificare tuttavia quali.
Impossibile però non pensare ai volti macchiati dello stesso inchiostro nero, e con la stessa frenesia ossessiva, sui muri della biblioteca Panizzi in via Malta. Vandalismi che risalgono a diverso tempo fa e sui quali, purtroppo, sarà molto difficile recuperare le immagini di eventuali telecamere di sicurezza.
il 31 SARÀ RIFATTO
Diffusa la notizia della denuncia, si è saputa anche la data in cui il murale verrà ridisegnato. A comunicarlo l’assessore all’Istruzione, Raffaella Curioni: «Hanno trovato chi ha deturpato il murale. Non gli piaceva il volto di Sylvester. È un gesto ancora più grave che getta disprezzo sulla morte di un ragazzino e su un ricordo che la città ha voluto di lui. Il 31 gennaio saremo li e lo rifaremo grazie alla disponibilità di Fabio Valentini (il writer Neko, ndr) Saranno con noi i suoi compagni e spero anche tanti cittadini. Grazie alle forze dell’ordine». —
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