Saltano le lezioni a scuola per andare ai Petali a rubare Denunciati dai carabinieri
REGGIO EMILIA. Quattro amici in giro per negozi hanno fatto shopping ma senza spendere un soldo. Un gruppetto di 15enni che, invece di stare sui banchi di scuola con gli altri compagni, hanno deciso di “marinare” per darsi ai furti. I ragazzini hanno passato infatti la mattina al centro commerciale i Petali di Reggio, scelto come obiettivo del loro raid. Gli studenti hanno infilato nelle loro cartelle, felpe, t-shirt e pantaloni da uno dei tanti negozi della galleria commerciale di Piazzale Atleti Azzurri d’Italia. Un’incursione non dettata da necessità - i ragazzi sarebbero anche di buona famiglia - ma probabilmente come diversivo degenerato però in reato.
I giovani sono stati traditi dall’inesperienza e uno di loro si è dimenticato di staccare il dispositivo che all’uscita ha fatto scattare l’allarme. Sebbene abbiano avuto l’accortezza di staccare i dispositivi antitaccheggio, danneggiando peraltro i capi d’abbigliamento messi negli zaini, non si sono accorti della presenza di un ulteriore dispositivo che all’uscita da un negozio del centro si è attivato richiamando l’attenzione dei dipendenti che hanno fermato i quattro adolescenti e chiamato i carabinieri. I militari del Radiomobile di Reggio, una volta giunti sul posto, hanno perquisito i ragazzini, scoperti con la merce rubata e portati infine in caserma dove sono stati denunciati alla procura dei minori di Bologna per concorso in furto aggravato. I ragazzini sono stati poi affidati ai rispettivi genitori, a dir poco sorpresi per la condotta dei loro figli che credevano a scuola.
Per i carabinieri, però, non si tratta di un caso isolato. Anzi, siamo di fronte a un boom di ladri teenager a Reggio Emilia. Secondo quanto riferiscono i militari, studenti, nella maggior parte dei casi minorenni, spesso incensurati e di buona famiglia, saltano a piè pari la scuola per poi dedicarsi allo shopping, ma in maniera illegale.
Diversi i casi di ragazzini che entrano nei negozi del centro o dei principali centri commerciali della città, armati di forbicine per staccare l’antitaccheggio dai capi di abbigliamento che poi nascondono nei rispettivi zaini. Sono i negozi trendy del centro commerciale i Petali a detenere la palma dei più derubati dagli studenti.
La moda baby criminale è stata registrata dai carabinieri reggiani.
Un altro caso di minorenni ha riguardato ai Petali a giugno due ragazzine 17enni che hanno rubato capi d’abbigliamento per quasi 100 euro ma sono state sorprese sempre da un addetto e poi consegnate alla polizia. Anche in questo caso il dipendente di un negozio dei Petali ha notato le strane manovre delle ragazzine che, dopo aver divelto l’antitaccheggio su alcuni vestiti, sono scappate con la merce rubata, poi risultata pari a un valore di 95 euro. Il dipendente prima ha richiamato le due ladruncole, poi le ha inseguite e bloccate, chiamando le forze dell’ordine che hanno poi denunciato le ragazzine. —
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